Pandino, Cremona. Correva l’anno 1355 quando uno dei Visconti di Milano, Bernabò,  fece costruire un castello come dimora di campagna per le sue battute di caccia. Nel cuore della pianura, al tempo coperta di boschi e ricco di selvaggina, il maniero troneggia nel borgo di Pandino.

Anche l’antico maniero, nonostante le possenti mura, non ha retto all’attacco subdolo del coronavirus. Chiuso al pubblico, come del resto tutto il Bel Paese, riapre in questi giorni alla visite.

Un gioiella architettonico salvato dall’ingiuria del tempo e dalla fame edilizia degli anni del boom, è oggi un raro esempio perfettamente conservato dalla pianta tipica dei castelli viscontei di pianura dell’epoca: pianta quadrata con quattro torri quadrate angolari, cortile interno con porticato ad archi acuti al piano terra e loggiato superiore con pilastrini quadrati.

All’esterno sono visibili le numerose finestre, monofore al piano terra, in origine destinato alla servitù, bifore al piano superiore, riservato ai nobili. Il castello nel ‘300 fu completamente decorato in ogni suo spazio, persino nella scuderia oggi occupata dalla biblioteca. Le pitture , ancora oggi in gran parte conservate, sono costituite da svariate forme geometriche,  decorazioni di tipo architettonico e ovunque gli stemmi dei signori del castello, ossia il biscione di Bernabò Visconti e la scala insegna della famiglia della moglie di Bernabò, Regina della Scala, figlia del signore di Verona.

Il castello visconteo di Pandino accoglierà di nuovo i visitatori al proprio interno. Dopo quattro mesi di chiusura, la cooperativa Il Borgo che gestisce l’ufficio turistico in collaborazione con il comune di Pandino, ha predisposto un percorso all’interno delle stanze del castello in totale sicurezza e in modo da illustrare ai turisti tutte le caratteristiche del nostro importante monumento.

Dovendo formare gruppi di non più di 15 persone, è stato aumentato notevolmente il numero delle visite guidate per poter venire incontro alle esigenze degli utenti. I visitatori dovranno presentarsi muniti di mascherina e ricordarsi di tenere la distanza di sicurezza di almeno 1 metro.

Le visite guidate vanno prenotate con le seguenti modalità: scrivendo una mail all’indirizzo: turismo@comune.pandino.cr.it o mandando un messaggio whatsapp al numero 338- 7291650