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Crema, Cremona. Un torneo giovanile di rugby per unire sport e solidarietà: presso il campo di via Toffetti a Crema, domenica 8 ottobre alle ore 10, si terrà il Torneo di Rugby giovanile “Samia Yusuf Omar”.

L’evento, organizzato dal gruppo locale COOPI Crema e da Crema Rugby, con il patrocinio del comune di Crema, vuole essere un momento per coniugare sport e solidarietà coinvolgendo sei squadre giovanili, di età compresa tra 8 e 12 anni. Per dimostrare adesione e impegno verso chi ha più bisogno.

Il Torneo, un triangolare di Rugby che impegnerà 13 squadre di 6 società, è dedicato a Samia Yusuf Omar l’atleta somala che partecipò alle Olimpiadi di Pechino del 2008 e che morì nel 2012, a soli 21 anni, nel tentativo di attraversare il Mediterraneo su un barcone di immigrati.

Samia Yusuf Omar era nata ne ’91 a Mogadiscio, sin da piccola ha un’unica passione: correre. Partecipa nel 2008 ai campionati africani di atletica nei 100 metri, nel 2008 è sulla pista delle Olimpiadi di Pechino. Nel 2012 vorrebbe partecipare alle Olimpiadi di Londra, ma in Somalia l vicende si aggravano, gli integralisti prendono il sopravvento. Samia “corre” verso il suo sogno olimpico, attraverso il deserto sino alla Libia, poi un barcone per raggiungere Lampedusa…

È l’aprile del 2012 il sogno olimpico di Samia “annega nel Mediterraneo”, al largo di Malta. La notizia della morte è poi stata confermata dalle agenzie di stampa internazionali.

Sport e solidarietà dimostrano ancora una volta di camminare insieme”, ha dichiarato l’assessore Fabio Bergamaschi. Per noi, come amministrazione, ha un valore doppio perché comunica dei valori importanti e lo fa attraverso i più giovani, che hanno occasione di conoscere una storia emblematica del nostro tempo”.

Anche Claudio Ceravolo, presidente della Fondazione COOPI – Cooperazione Internazionale, è convinto che lo sport sia “un metodo formidabile per parlare di solidarietà e, nel caso di Coopi, di sviluppo; La nostra è la Ong più antica che si occupa di questo tema. Questa è una manifestazione dedicata allo sport ed ai sani principi che dovrebbero ispirare, ogni tipo di disciplina sportiva” dichiara.

Bambini, ragazzi, amanti dello sport e sportivi riuniti per vivere una giornata in compagnia e per fornire il proprio contributo ad una giusta causa. Il ricavato della serata, infatti, verrà interamente donato a COOPI, in sostegno delle donne siriane rifugiate.

Un ringraziamento va al Comune di Crema, ha precisato Mimmo Minaglia, del Gruppo Coopi di Crema “che ha messo a disposizione gratuitamente il campo sportivo di Rugby, e a diversi sponsor che testimoniano quanto lo sport possa essere aggregazione, rispetto e solidarietà”.

Valori che sono propri del rugby, secondo Giovanni Crotti, vice presidente del Crema Rugby club:Lealtà, solidarietà e cooperazione per raggiungere i risultati: le metafore di questo sport sono molto vicine a quelle promosse da Coopi e a noi fa soltanto piacere esserci, aiutare e promuovere anche la cultura trasversale che ci fa apprezzare coloro che hanno dato potendo dare e la sensibilità verso coloro che avrebbero potuto dare ma non hanno potuto, come nel caso dell’atleta alla quale è dedicato il torneo”.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Responsabile gruppo Coopi Crema, Mimmo Minaglial, al numero 348 4084821.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.