Cremona. Un grande concerto per la Siria sabato 14 maggio, alle ore 20.40 presso Palazzo Cittanova nel cuore di Cremona, al fine di sensibilizzare la cittadinanza sul tema del conflitto e far conoscere la realtà delle famiglie siriane rifugiate nei campi informali in Giordania, che versano in gravi condizioni di privazione.pianoforte

Il concerto pensato e organizzato da  Vento di Terra Onlus, in collaborazione con Milano Strings Academy, il Coordinamento Provinciale Enti Locali per la Pace e il Comune di Cremona, coinvolgerà grandi nomi del panorama musicale e culturale italiano, tra cui Moni Ovadia e il pianista Michele Fedrigotti, i musicisti della Milano Strings Academy diretti dal Maestro Michelangelo Cagnetta, e con la partecipazione del Maestro Alberto Serrapiglio, e Alaa Arscheed violinista siriano.moni ovadia

L’ingresso sarà a sottoscrizione libera e consapevole: il ricavato andrà a favore della Scuola per profughi siriani nel campo informale di Mafraq, in Giordania, dove opera Vento di Terra.

Per prenotare i posti è necessario inviare una email alla segreteria del Coordinamento: coordinamento.pace@comune.cremona.it indicando nome, cognome e numero di telefono di ciascun partecipante entro venerdì 13 maggio, oppure telefonare allo 0372-407364 nei seguenti giorni e orari: martedì 9.00-13.00 ; mercoledì 9.00-16.00 ; giovedì 15.00 -18.00.

Fondata nel 2006, Vento di Terra, è una organizzazione umanitaria che sin dalla nascita opera tra i profughi, tra le migliaia di persone schiacciate dalle ingiustizie. Dopo esperienze di gruppo in Italia, l’associazione è già attiva in Palestina e Mozambico. E’ nel 2009 che lancia il progetto “Scuola di Gomme” (vedi articolo Popolis) il primo progetto nell’ambito dell’Architettura di Pace.scuola di gomme

È una struttura bioclimatica, progettata dal gruppo ARCò – Architettura e Cooperazione – realizzata nel deserto di Gerico con pneumatici usati. Dato il contesto, è il progetto che ha beneficiato della maggiore copertura mediatica. Ospita un centinaio di alunni beduini, prima esclusi dal diritto allo studio.

Vento di Terra è ora attiva in zone di “frontiera”, di frontiera umana.

Di loro raccontano: “Lavoriamo in territori di frontiera e intendiamo la cooperazione allo sviluppo come una relazione complessa tra pari. Proponiamo un’idea di sviluppo di comunità legata al concetto di crescita sociale, economica e culturale.profughi siriani

La frontiera, solitamente associata alla discontinuità, è per noi luogo di osmosi, scambio e crescita. Luogo dove la ‘differenza’ diventa valore. Il “limes” (limite) è in realtà dentro di noi; superarlo presuppone disponibilità, passione e ricerca. Superarlo significa costruire ponti, insieme.”

Nel corso della serata interverranno portando le proprie testimonianze: Nabil al Lao ex direttore del Teatro dell’Opera di Damasco, Annibale Rossi operatore di Vento di Terra Onlus. Sostengono l’evento: Coordinamento La Pace Cammina sul Serio, Tavola della Pace di Cremona, rete territoriale Nutrire il Pianeta è Nutrire la Pace – Expo dei Popoli.