Rovigo. Con l’anno nuovo l’associazione culturale Art Flood, nata a Rovigo nel 2016 per promuovere l’arte contemporanea e i giovani talenti, si rifà il look e lancia il nuovo contest nazionale “un logo per la nostra associazione”.

Il concorso è dedicato alla realizzazione di un logo capace di identificare l’anima dell’associazione, tenendo conto delle sue stesse finalità, dandole forza, incisività ed immediatezza.

Il logo vincitore dovrà evocare il ruolo dell’associazione quale intermediaria nella diffusione della creatività nel territorio. Dovrà essere inedito, distintivo, originale, versatile e applicabile, mantenendo la sua riconoscibilità su formati e materiali informativi diversi, su qualsiasi soluzione editoriale e promozionale sia cartacea sia digitale. Dovrà essere espressione della creatività contemporanea. Saranno valutati l’originalità e la creatività delle proposte.

E’ possibile partecipare al concorso inviando i propri elaborati fino al 5 marzo alle ore 12.00. Il concorso è rivolto a creativi provenienti da ogni parte d’Italia, che potranno inviare una sola proposta.

Una giuria composta dai volontari dell’associazione selezionerà a proprio insindacabile giudizio l’autore/autrice della proposta migliore, a cui sarà dedicato/a un evento (mostra o laboratorio o murales o installazione), ossia una collaborazione professionale nell’ambito del festival itinerante DeltArte – il delta della creatività 2021, arrivato alla IX edizione.

Come spiega la presidente, la curatrice indipendente Melania Ruggini: “Art Flood nasce da un gruppo di donne (insegnanti, artiste e curatrici) che amano l’arte contemporanea e il loro territorio, il Delta del Po, per promuovere il talento dei giovani, l’arte pubblica e gli eventi artistici in collaborazione con le scuole del territorio, diffondendo la cultura della solidarietà e della coesione sociale”.

La street art è la protagonista per eccellenza del festival itinerante che dal 2012 sta trasformando il Delta del Po e più in generale il Polesine in un vero e proprio museo diffuso, tramite la rigenerazione urbana che l’arte pubblica porta con sé.  Durante il periodo del festival bambini e ragazzi sono coinvolti in prima linea nella programmazione, grazie al format “Artisti per un giorno”, i workshop e i laboratori didattici, svolti sia nei centri estivi che nelle scuole, condotti dai nostri artisti.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.