Verona – Sabato 18 marzo al Teatro Laboratorio di Verona è di scena “Macbeth Banquet” da William Shakespeare, traduzione e adattamento di Luca Radaelli, regia Paola Manfredi.

In una cucina, tra pentole e vasellame, si racconta di come la bramosia di potere possa portare alla rovina, a fuoco non troppo lento. Una cucina, un luogo dove si cucinano piatti oscuri e macchinazioni crudeli.

In Macbeth banquet un cuoco racconta la vicenda shakespeariana con l’ausilio di utensili e cibi disponibili in una cucina. Un attore entra nei pensieri dei personaggi e ne interpreta gesti e azioni, il cuoco officia un rito di racconto con il suo assistente: la chitarra di Maurizio Aliffi dialoga con l’interprete Luca Radaelli in una vera e propria rappresentazione musical-culinaria.

La scenografia è composta da oggetti di uso comune. Le azioni alludono alla preparazione del banchetto in cui apparirà il fantasma di Banquo. Le ferine battaglie, le uccisioni notturne, la foresta di Birnam…

Le streghe, Macduff, il re Duncan, Lady Macbeth e il futuro re di Scozia saranno tutti davanti al pubblico, ai fornelli di un intreccio sanguinoso. Una ricetta fallimentare per il destino di una coppia divorata dal desiderio di dominio.

Un banchetto “casalingo” per un assassinio perpetrato tutto in famiglia, in cui le ambizioni del protagonista
svaniranno in una nuvola di vapore.