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Padernello, Brescia. Abbassa il ponte levatoio il castello di Padernello, dopo una breve pausa per le vacanze natalizie, ripartono le attività del nuovo anno per il maniero divenuto negli ultimi anni cardine fondamentale per la cultura, l’ambiente e l’arte del territorio.

La Fondazione si affaccia al 2018 gratificata da un importante riconoscimento: il Premio Bulloni, assegnato al Castello di Padernello a dicembre con le seguenti motivazioni: “Una realtà fatta quasi esclusivamente di volontari, più di 70 le persone che a vario titolo collaborano gratuitamente, che ha dimostrato di saper fare cose nuove ed emozionanti a partire dal recupero di un gioiello locale. La Fondazione si è costituita nel 2005 con l’obiettivo di restaurare e gestire il Castello di Padernello, e da allora non si è mai fermata.

Il recupero della struttura è diventato motore per il rilancio del turismo e della frequentazione del territorio. Con più di 200 giorni all’anno di attività, la Fondazione è stata in grado di avviare un piccolo sistema locale da 60mila visitatori annui. Non solo. Negli ultimi anni si è posta l’obiettivo di stimolare le opportunità lavorative attraverso lo sviluppo di attività di economia circolare. Inoltre è stato di recente siglato un accordo con l’Associazione Artigiani, che dovrebbe sfociare nella rinascita del Borgo Artigiano a Padernello dove troveranno spazio scuole bottega, botteghe artigiane, start up. Un’innovazione nel segno della tradizione per rilanciare l’occupazione giovanile.”

Il premio Bulloni viene assegnato annualmente a testimoni di valori di altruismo, bontà, generosità, civismo e accoglienza, è stato istituito dal Comune di Brescia nel 1953 alla memoria dell’avvocato Pietro Bulloni, primo Prefetto di Brescia nel periodo della Liberazione, Deputato alla Costituente e Sottosegretario al Commercio estero.

In attesa del primo appuntamento con i Mercati della Terra, il primo in programma per domenica 21 gennaio, è possibili partecipare alle visite guidate alla scoperta del quattrocentesco castello. Passata l’Epifania riprendono le attività didattiche, percorsi tematici e laboratori per le scuole, da quest’anno la sezione didattica è stata ampliata con una nuova proposta: “Perché buttarlo se puoi riutilizzarlo?”, un laboratorio per i più piccoli all’interno del progetto sull’Economia Circolare.

Inoltre è ancora aperta la raccolta fondi per l’iniziativa: “il mio dono” per il restauro del pianoforte inglese di fine Ottocento custodito al castello. Si tratta di uno strumento in noce e radica della prestigiosa Collard & Collard London fondata col nome Logan & Broderip nel 1767. L’antico pianoforte necessita di un restauro per il mantenimento dell’accordatura ed il ripristino del suono, unitamente al recupero del mobile stesso. A tutti i sostenitori dell’iniziativa sarà offerto il concerto inaugurale con protagonista il pianoforte restaurato.

Da ricordare inoltre che è partita la campagna tesseramenti o rinnovi per il 2018. È possibile tesserasi direttamente al Castello di Padernello o tramite  procedura online.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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