Tempo di lettura: 3 minuti

Cremona. “Ti raccontiamo una storia fatta di vite condivise, di parole delicate, di silenzi ricolmi di calore e di un tratto di strada fatto insieme.” Queste poche parole riassumano il grande impegno di volontariato che MEDeA Onlus svolge quotidianamente sul territorio.

MEDeA, acronimo di Medicina e Arte, è una libera associazione senza fini di lucro, fondata a Cremona nel 2003 da persone che a vario titolo hanno avuto esperienza della malattia neoplastica. Sostiene con varie iniziative l’assistenza dei malati oncologici, dei loro familiari e amici e opera con i propri volontari a Cremona e in molti comuni limitrofi.Da oggi i volontari quel “tratto di strada insieme” lo fanno con un nuovo mezzo, una macchina nuova fiammante, arrivato con il contributo di Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona, che ha co-finanziato l’acquisto di questo mezzo per il trasporto dei malati da casa all’ospedale per sottoporsi alle terapie in Day Hospital. Ottenuto grazie anche al contributo, a scopo benefico, di Cassa Padana che ha sostenuto il bando della Fondazione.

MEDeA Onlus ha organizzato, a partire dal marzo 2009, un servizio di accompagnamento di pazienti sottoposti a chemioterapia presso il Day Hospital dell’Ospedale di Cremona. Da nove anni ormai un gruppo composto da una decina di autisti volontari, selezionati al termine dei periodici corsi di formazione tenuti da psico-oncologi operanti presso il Reparto di Oncologia, preleva il paziente che ne fa richiesta presso il proprio domicilio, attende lo svolgimento della terapia e lo riaccompagna a casa.

Nello scorso anno i viaggi sono stati più di 300, svolto da volontari in grado di gestire la relazione con pazienti colpiti dal tumore, per i quali la fase periodica di svolgimento dei cicli di terapia è sovente motivo di forte disagio psichico e spesso di grave debilitazione fisica. Il servizio è prestato in modo totalmente gratuito. Non si tratta quindi di un semplice servizio di trasporto, ma di un vero e proprio accompagnamento, svolto da persone formate all’ascolto empatico, al rispetto della persona sottoposta alla cura ed alla sua riservatezza.

I volontari Medea, vere colonne portanti dell’associazione, forniscono un sollievo anche ai parenti del paziente in cura, in termini di tempo non distolto ai propri impegni quotidiani di lavoro Inoltre suppliscono alle accresciute carenze nel servizio di trasporto pubblico, alleviando il disagio degli spostamenti in periodi dell’anno caratterizzati da temperature rigide o troppo elevate.

Un valore aggiunto al sodalizio cremonese arriva dalle “Dee di MEDeA“, donne che, a vario titolo, hanno incontrato la malattia oncologica sul loro cammino. Sono Donne che non si sono arrese alla malattia e che ora raccontano tutta la loro fiducia e la loro speranza con eventi che finanziano il prezioso lavoro dell’associazione, convertendo la triste esperienza della malattia in una opportunità . Hanno raccolto in una sola serata 13.000 euro che andranno a sostenere le spese di trasporto e di manutenzione del nuovo mezzo per l’anno in corso.

La mission di MEDeA è di lavorare per una società libera dalla paura del cancro, in cui una diagnosi di tumore sia per ogni persona solo un momento transitorio nella storia della sua vita. Spinti dalla passione per la ricerca e l’innovazione, per dare a tutti accesso a cure di alta qualità, fornire un beneficio concreto alla comunità e nuove speranze per il futuro.

Il video.

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *