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Verona – Anche questo weekend, dall’11 al 13 dicembre, la Rassegna Autunno in Cantina (patrocinata dal Comune di Verona) propone la solita formula: venerdì sera teatro, sabato sera musica e la domenica pomeriggio teatro ragazzi.

La Cantina Shakespeare Spazio Teatrale Off l’11 dicembre ospita Andrea De Manincor e Silvia Modenini nell’adattamento di De Manicor del testo di Paolo Puppa Parole di Giuda. Con l’accompagnamento musicale di Igino Maggiotto.

De Manicor_ModeniniGiuda racconta la propria “versione dei fatti”: dall’incontro con Gesù – profeta, figlio di Dio? – alla conoscenza degli altri discepoli, alle personalissime ragioni del tradimento per i famosi trenta denari, tradimento che Giuda non interpreta ovviamente come tale, ma come motivo e ragione di un disegno più ampio, al quale si deve o non si deve credere. Giuda, ultimo della lista dei discepoli ma primo negli improperi che si rivolgono al cielo, in sostituzione del nome divino; Giuda, il cui nome è legato alla depravata giustificazione persecutoria del popolo giudeo appunto, cioè dell’intero popolo ebraico: giganteggia la sua figura, ma ne esce il ritratto forse di un essere schizoide, pronto a risorgere da duemila anni al pari del “figliol di Dio”.

In un angolo, ad ascoltare le parole del discepolo traditore, attende il proprio turno la testimone e la portatrice di un avvenimento miracoloso, cioè quello del concepimento del Cristo: Maria, che Puppa ritrae con voce di persona matura mentre racconta la propria partecipazione al disegno di salvezza del mondo. Su tutto, la musica di una fisarmonica entra nelle parole con la forza struggente della propria inconfondibile qualità sonora. “Parole di Giuda” è un testo misterioso e potente, in bilico sul crinale di tragedia e ironia che lo sostengono per tutto il tempo della “versione” del discepolo reietto.

La sera del 12 dicembre aspettiamo Santa Lucia con The fairy tale singers e le loro canzoni e fiabe per tutte le età. In scena Elena Benazzi e Richard Elliott.

the fairy tale singersIl progetto “The Fairy Tale Singers” nasce nel maggio 2014 dalla collaborazione tra il chitarrista inglese Richard Elliott e l’attrice Elena Benazzi, e si articola in un repertorio musicale acustico folk-pop (chitarra acustica e voce), ispirato alle fiabe d’Europa. Il progetto nasce sulla scia del successo della fiaba  proposta ad un pubblico adulto, ad esempio con l’uscita di film come “Into the Woods” o “Il Racconto dei Racconti”, e si riallaccia all’origine stessa della fiaba, racconto orale antichissimo, contenitore del sapere acquisito dai popoli, tramandato di generazione in generazione, ricco di simboli e spesso metafora di riti iniziatici, e utilizzato ancora oggi anche come strumento di ricerca ed evoluzione personale.

Elena, appassionata di fiabe, scrive in inglese i testi delle canzoni composte da Richard. Nell’estate del 2014 il duo ha attraversato i borghi e le città medievali che si trovano lungo la Via delle Fiabe tedesca, così chiamata perché traccia il percorso compiuto dai fratelli Grimm durante la loro ricerca per raccogliere e valorizzare il patrimonio fiabesco nazionale. In occasione della performance del 12 dicembre le canzoni saranno intervallate da alcune letture animate delle fiabe alle quali le canzoni sono ispirate.

Il week end si conclude il giorno di Santa Lucia con Santa Lussia la storia della Santa raccontata dal Castaldo. Una produzione di Casa Shakespeare. In scena Solimano Pontarollo e Paola Compostella. Regia: Pontarollo. Testo: Compostella

santa lussiaSanta Lucia viene festeggiata il 13 dicembre a Verona e, a macchia di leopardo in altre città italiane del nord e del sud, quanto e forse più di Babbo Natale. La proposta è di raccontare una tradizione partendo da Lucia, prima e dopo il martirio, incontrandola quindi da viva, da Santa, e da portatrice di doni per i bambini. E proprio attraverso gli incontri con una strana figura femminile, all’apparenza sconosciuta, scopriremo poco a poco “la storia di Santa Lucia”. Accompagnati da un burbero custode, di nome Castaldo, la tradizione prenderà vita.

Per gli spettacoli serali, l’appuntamento è alle 20.30 con le specialità del Panificio De Rossi che vengono  abbinate ai vini di rinomate cantine veronesi e alle 21.15 inizia lo spettacolo. Gli spettacoli pomeridiani invece iniziano alle 16 e alla fine si fa merenda con the caldo e la pasticceria artigiana del Panificio De Rossi.

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