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Parma – Una conferenza sul carteggio tra Giuseppe Verdi e Arrigo Boito e un concerto che si propone di far conoscere la produzione di Boito come compositore e autore di testi poetici. Giovedì 6 dicembre, nell’Auditorium del Carmine e nella Sala dei Concerti della Casa della Musica, si terranno due nuovi appuntamenti delle celebrazioni promosse dal Comitato Nazionale per il centenario della morte di Arrigo Boito (1918-2018).

La giornata, organizzata dal Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma in collaborazione con Comune di Parma – Casa della Musica e con l’Istituto Nazionale di Studi Verdiani, propone alle ore 17.00 “Ripigli la penna e mi scriva presto. Verdi e Boito nei carteggi”, conferenza dedicata ai 90 anni di Marcello Conati (curatore dell’edizione del carteggio Verdi-Boito). Prenderanno la parola Alessandra Carlotta Pellegrini ed Edoardo Buroni.

Alle 20.30 seguirà “Arrigo Boito poeta e librettista”, concerto con Claudia Rondelli (pianista e docente) e gli allievi delle classi di Canto e Teatro musicale e di Chitarra del Conservatorio di Parma. Verranno interpretati brani su testi di Boito, messi in musica in gioventù da compositori protagonisti del Novecento (come Busoni e Sinigaglia), dallo stesso Boito o dai suoi contemporanei.

Sarà possibile ascoltare pagine rare, tratte da opere di Giovanni Bottesini, Luigi Mancinelli e dal “Pier Luigi Farnese” di Costantino Palumbo, ma anche arie facenti parte di celebri opere, come la “Gioconda” di Amilcare Ponchielli, “Otello” e “Falstaff” di Giuseppe Verdi.

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