La Regione Lombardia ha lanciato un pacchetto di aiuti da 167 milioni di euro per favorire l’acceso al credito e il sostegno alle categorie produttive escluse dai ‘decreti ristori’. La dotazione più consistente, 40,5 milioni, è assegnata per la misura SI! Lombardia che prevede contributi a fondo perduto una tantum (senza rendicontazione dei costi) per microimprese e lavoratori autonomi con partita iva individuale colpiti dalla crisi da COVID-19. L’indennizzo ha un importo che va da 1.000 fino a 2.000 euro per impresa.

Le domande sono da presentare online con diverse scadenze: per le microimprese dal 23 al 26 novembre e per le partite IVA individuali dall’11al 15 gennaio.

Altri 25 milioni andranno a rimpinguare lo sportello di Credito Adesso Evolution, per la concessione di finanziamenti per la liquidità aziendale, con importo fino a 800 mila euro per le PMI e fino a 1,5 milioni di euro per le imprese fino a 3.000 dipendenti. Al finanziamento si aggiunge il contributo in conto interessi di Regione fino al 3% e nel limite di 70 mila euro.

Altri 22 milioni di euro sono stanziati su Credito Ora, la nuova iniziativa di Regione Lombardia e Unioncamere che prevede la concessione di finanziamenti fino a 30 mila euro, da restituire in 6 o 8 anni, per le microimprese della ristorazione e per le attività storiche.

La Regione interviene per l’abbattimento degli interessi fino al 3% e di importo massimo di 2.500 euro, riconoscendo la copertura del 50% degli eventuali costi di garanzia nel limite di 300 euro.

L’assegnazione del contributo avverrà con procedura di prenotazione “a sportello” secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta.

A tali misure si aggiungono gli indennizzi per il lavoro (40 milioni per Dote Unica Lavoro e 3,5 milioni per bonus bollo auto a taxi, NCC e autobus turistici) e per i cittadini più bisognosi (22 milioni di euro).

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