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Brescia. “Donare” è una gioia per chi lo riceve e per chi lo dona, l’Associazione “Un pane per tutti ha organizzato, con il patrocinio del Comune di Brescia, “La festa del dono” una giornata dedicata alla donazione di alimenti confezionati da parte di tutta la cittadinanza e degli esercenti in programma per sabato 26 maggio. Il punto di raccolta è allestito sotto il portico di piazza Vittoria nel cuore della città dalle 12 alle 20.

La Festa del dono diviene anche l’occasione per sensibilizzare la cittadinanza sulle donazioni, coinvolgendola non solo con mere raccolte di cibo, ma attraverso informazioni, discussioni e partecipazione, collettivamente in un impegno sociale ed etico di scambio con tutte le associazioni presenti. Nel 2017 l’associazione Un pane per tutti con varie iniziative ha raccolto 2,8 tonnellate di alimenti, di cui hanno beneficiato famiglie in difficoltà economica.

Altro obbiettivo è riflettere sullo speco alimentare, perché potremmo davvero nutrire l’intero pianeta se smettiamo di sprecare un terzo di tutto cibo che produciamo, costringendo milioni di persone alla fame. Gli sprechi alimentari non premono solo sui costi economici, calcolati intorno ai 750 miliardi di dollari l’anno, ma sul grande spreco d’acqua e di terra che grava in modo insostenibile sulle risorse naturali dalle quali gli esseri umani dipendono per nutrirsi.

Una montagna immensa di cibo buono che finisce nelle discariche o negli inceneritori, secondo lo studio FAO, il 54 per cento degli sprechi alimentari si verificano a monte, in fase di produzione, raccolto e immagazzinaggio. Il 46 per cento avviene invece a valle, nelle fasi di trasformazione, distribuzione e consumo.

Inimmaginabile lo spreco di acqua, ogni anno, il cibo che viene prodotto, ma non mangiato e buttato, sperpera un volume di acqua pari al flusso annuo di un fiume come il Volga o come tre volte il volume del lago di Ginevra. Inoltre utilizza 1,4 miliardi di ettari di terreno, quasi il 30 per cento della superficie agricola mondiale, ed infine responsabile della produzione di 3,3 miliardi di tonnellate di gas serra. Vengono sprecati indistintamente cereali, carne, frutta e ortaggi nei paesi ad alto reddito: Europa, Nord America, ma anche in Asia e America Latina.

L’obiettivo della festa è anche far conoscere Brescia e il suo grande cuore con una gara di solidarietà che vede unite tutte le forze per raggiungere un’importante scopo: raccogliere il maggior quantitativo possibile di derrate da ridistribuire ad associazioni ed enti caritatevoli presenti in loco con tavoli, diventando un esempio per altre realtà.

Ma come per ogni festa che si rispetti dalle 16,30 alle 17,30 a sorpresa Rolando Giambelli interpreterà un Beatle-Live. Sarà presente anche RegaloTutto, un’iniziativa che coniuga la diffusione della donazione col minor consumo di materie prime ed energia, con lo stare insieme e fare comunità.

Le associazioni:
Bimbo chiama bimbo – Camper Emergenza – Caritas S.Giovanni – Caritas S.Faustino – City Angels – L’alveare – La Rete network – Moica – Pane dal cielo – Pane quotidiano – Parrocchia S.M.Silva – Progetto Emera –  San Vincenzo de Paoli –  Enpa (per gli amici animali) ed altre ancora.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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