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Leno (Brescia) – Sarà una serata speciale quella di venerdì 11 settembre, con inizio alle 20.45, al  Teatro Comunale.

Gianpietro Ghidini, anima della Fondazione Ema-Pesciolino Rosso racconterà il dialogo tra due generazioni, quella dei figli e quella dei genitori, che spesso risulta difficile e conflittuale.

Significativo il titolo dell’incontro, Rialzarci è possibile, che fa parte della undicesima edizione della Festa della Famiglia,  voluta dall’assessorato ai Servizi sociali e Pubblica Istruzione del Comune di Leno, in collaborazione con Protezione Civile, associazione Gruppo Genitori, gli istituti scolastici e la Parrocchia di Leno.

La Fondazione Pesciolinorosso, con la voce di Gianpietro, durante la serata porrà al centro dell’attenzione questo contatto diretto genitori-figli.

Gianpietro Ghidini, padre di Emanuele, scomparso a soli 16 anni, la notte del 24 novembre 2013 dopo essersi gettato nel fiume a Gavardo, vicino a Salò, sotto effetto di stupefacenti, oggi si fa padre di ogni ragazzo che incontra e con la sua famiglia abbraccia l’universo dei giovani per ricordare sempre “che la vita deve vincere su tutto”

“Sono entrato in un baratro, un buio profondo dal quale pensavo di non uscire più” racconta Gianpietro Ghidini. “Poi una notte ho sognato di tirare Emanuele fuori dall’acqua, ho aperto gli occhi e ho capito cosa dovevo fare”.

Nasce così la Fondazione EMA-Pesciolino Rosso, nel ricordo di questo ragazzo, ma con una spinta propulsiva alla vita.

“Non abbiate fretta di volare” afferma Gianpietro Ghidini, rivolgendosi ai giovani. “Voler provare da troppo giovani le esperienze può farvi bruciare, non fatevi venire il panico se qualcuno va più veloce di voi. Si cresce anche attraverso gli sforzi, non avendo tutto spianato. Bisogna avere il coraggio di parlare, di capire quando si sbaglia”.

E poi, in merito all’attuale indifferenza generale: “Non bisogna lasciare solo chi sta sbagliando, chi cade nella dipendenza non è più padrone del proprio cervello, diventa ladro, bugiardo. Se i nostri amici sbagliano aiutiamoli. Dagli errori ci si può rialzare, solo dalla morte non si può. Una morte peggiore di quella fisica è quella interiore”.

“L’incontro dell’ 11 settembre a Leno”, spiega l’assessore ai servizi sociali e pubblica istruzione del Comune di Leno Giacomo Lazzari, “rientra nella settimana dedicata alla famiglia e vuole dare un segno di speranza a tutte quelle famiglie che sono in difficoltà con i propri figli; una testimonianza a chi ha un dolore grande come la perdita di un proprio caro; la possibilità di un confronto tra giovani e adulti; un confronto sulla realtà e sulle problematiche giovanili.

“Rialzarsi è possibile” è proprio la testimonianza di una famiglia che ha cercato di elaborare il dolore della perdita del proprio figlio, intraprendendo un complesso e difficile percorso di che alla fine ha permesso di ridare nuova linfa entusiasmo e forza non solo ai genitori e ai fratelli, ma anche a tutti coloro che vengono in contatto e conoscono queste splendide persone”.

L’ingresso alla serata-incontro è libero. Info: tel.: 337-1056929 – lazzaricomp@libero.it

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