Brescia. E’ un percorso tra musica e filosofia per un ciclo incontri organizzato dall’associazione Colori e Sapori presso la sede in via Risorgimento 18 a Brescia. Quattro giovedì di febbraio per approfondire l’affascinante e seducente rapporto tra filosofi e cantautori, si parlerà di Lucio Dalla, dei protagonisti del festival del Parco Lambro del 1976 (Claudio Rocchi, Franco Battiato, Eugenio Finardi, gli Area), dei milanesi Giorgio Gaber e Enzo Jannacci e infine del rock progressivo italiano (P.F.M., Banco del Mutuo Soccorso, Le Orme, Osanna) coadiuvati da video d’epoca.

Le lezioni saranno tenute da un appassionato di musica che fornirà un inquadramento storico ai movimenti musicali del periodo e da uno studioso di filosofia che analizzerà le suggestioni filosofiche degli straordinari autori che saranno presentati. Sono Rusty Cage conduttore radiofonico e Marco Traversari docente di filosofia e scienze umane presso il Liceo Gambara di Brescia e cultore della materia in Antropologia culturale presso l’Università Statale di Milano Bicocca.MUSICA

Per le quattro lezioni viene chiesto un contributo di 25 euro per gli adulti e 15 per gli studenti, le lezioni si terranno giovedì 4, 11, 18 e 25 febbraio.

Negli ultimi anni la riflessione filosofica è uscita dalle strutture accademiche e scolastiche, luoghi canonici della sua diffusione, per andare ad interagire con altri ambiti del sa-pere e della sfera pubblica. Si conferma così la sua vocazione di disciplina teorica e insieme di pratiche di ricerca il cui scopo principale non è solo la conoscenza e la critica della realtà ma anche e soprattutto un possibile strumento di trasformazione esistenziale e di critica della vita quotidiana.

Va sottolineato però che questo ritorno della filosofia nella “società” non è un fenomeno nuovo, basti pensare al successo di pubblico riscontrato dai numerosi festival della filosofia o di corsi di formazione come quello che si propone ogni anno alla Casa del popolo di via Risorgimento.

 Gli anni Settanta e Ottanta videro entrare con forza gli argomenti filosofici nei dibattiti culturali e ideologici coinvolgendo anche gli ambiti mediatici, politici e religiosi. Gli stessi anni Settanta furono non solo testimoni della diffusione di massa della filosofia ma si configurarono anche come il periodo più creativo della canzone d’autore italiana. Canzone d’ autore che spesso ha raccolto le suggestioni e le profondità del pensiero filosofico.musica

Il programma:

Giovedì 4 febbraio
Le città visibili Milano, Bologna, Torino, nel pensiero e nella musica di Lucio Dalla “Come è profondo il mare”, “Tango”, “Milano“,“Disperato Erotico Stomp”

Giovedì 11febbraio
Parco Lambro, tra mondo beat e indiani metropolitani “Ho girato ancora” di Claudio Rocchi; “La Radio”, “La scuola” e “Diesel” di E. Finardi,“l’era del cinghiale bianco” , “Up patriots to arms” di Franco Battiato, “Luglio, agosto, settembre (nero)” degli Area

Giovedì 18 febbraio
Dalla Milano di Vincenzina alla Milano da bere “Io e te”, “Vincenzina e la Fabbrica”, “El purtava i scarp del tennis” di Enzo Jannacci, “Io se fossi dio”, “il signor G”, “Barbera e Champagne” di Giorgio Gaber “ Una fetta di limone” G.Gaber/E.Jannacci

Giovedì 25 febbraio
Un rock senza confini, imprevedibile e lirico: l’unicità del rock progressivo italiano P.F.M. , Banco del Mutuo Soccorso, Le Orme, Osanna, Area (con video d’epoca)

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.