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Lonato, Brescia. Ci molti modi per ricordare una persona che nella vita ha lasciato un segno profondo nella società, domenica 16 settembre, nella splendida cornice dell’Abbazia Santa Maria Assunta di Lonato del Garda, si terrà l’evento commemorativo a favore di Fondazione ANT: “Il volto della Solidarietà”. A partire dalle ore 17 i collaboratori e volontari ANT daranno vita a un pomeriggio di condivisione e partecipazione aperto a tutti per raccontare, attraverso molte testimonianze, la figura di Marcella Gori, fondatrice della delegazione ANT di Brescia.

L’evento inizierà alle ore 17 con la celebrazione eucaristica, proseguirà con ricordi e testimonianze, si chiuderà alle 18.15 con un recital per arpa eseguito dalla maestra Anna Loro, una delle più importanti artiste nel panorama mondiale a suonare lo strumento classico.

Si potrà prendere parte al momento musicale con una donazione libera, utile a sostenere i progetti di prevenzione oncologica, rivolti alla cittadinanza, e il servizio di assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore garantito a Brescia e provincia. Proprio grazie al lavoro di Marcella Gori e di tanti volontari coinvolti, anche a Brescia ANT ha contribuito a diffondere nuovo modello di cure, in cui la casa diventa il luogo di elezione per aiutare i malati cronici. Sul territorio bresciano lo staff sanitario – composto da 6 medici, 5 infermieri e una psicologa – a partire dal 2001 ha dato assistenza a 4.872 famiglie.

Marcella Gori è stata guida e spirito della Delegazione ANT di Brescia. Nel 1998, desiderosa di dare sollievo e riportare a casa la sorella malata di tumore, Marcella riuscì a convincere amici e cittadini che si poteva realizzare anche a Brescia un ospedale a domicilio e gratuito, come quello creato 20 anni prima a Bologna e in altre parti d’Italia per iniziativa dell’oncologo Prof. Franco Pannuti.

Marcella Gori è colei che con grande forza, tenacia e soprattutto testardaggine ha creduto nel sogno dell’Eubiosia: la buona vita per i Sofferenti di tumore. Ha portato a Brescia la visione di ANT, di una sanità a misura d’uomo che garantisce a chi è malato la possibilità di curarsi a casa, vicino ai propri affetti: segno di umiltà e di capacità di comunione nella visione di un domani migliore. Per chi l’ha conosciuta ha lasciato in eredità una grande responsabilità: portare avanti con la sua stessa responsabilità la causa di ANT, lasciando da parte se stessi.

Anna Loro nata a Desenzano del Garda, ha studiato al Conservatorio di Verona sotto la guida di Mirella Vita. In seguito si è perfezionata con il maestro Pierre Jamet all’Accademia Internazionale di Gargilesse in Francia. Vincitrice dei più selettivi concorsi nazionali ed internazionali,

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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