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Brescia. Salito sul podio al 3° posto nella classifica dei Luoghi del Cuore del FAI, il castello è da sempre nel cuore dei cittadini bresciani, ora un virtual tour, realizzato e messo in rete da pochi giorni, percorre virtualmente un viaggio fuori e dentro la fortezza.

Un dono per la città di Brescia e un riconoscimento verso uno dei suoi tesori unici: il Castello che, dall’alto del colle Cidneo, è stato testimone austero della storia della città, del suo sviluppo e delle sue mutazioni nei secoli.

È stato presentato da pochi giorni il virtual tour dedicato alla fortezza medievale, tra i pochi esemplari e meglio conservati eretti nel centro pulsante di una città. Fruibile dalla piattaforma www.castellodibresciavirtualtour.com, la visita virtuale del Castello consente di conoscerne caratteristiche e matrici artistiche attraverso un tour interattivo e arricchito da schede informative, storiche e culturali che scavano tra i misteri di un monumento che è firma esclusiva della città di Brescia.

Un’iniziativa, inoltre, che ben si presta a lanciare l’eccezionale vetrina fornita dal connubio con la città di Bergamo, con la quale, nel 2023, Brescia vestirà i panni di Capitale italiana della Cultura. La promozione dei rispettivi territori rappresenterà il fine ultimo del prestigioso appuntamento: la visibilità del Castello amplificata anche in modalità virtuale contribuirà a valorizzare i patrimoni artistici della città, attraendo ulteriormente un turismo culturale già in costante crescita.

Poderosa fortificazione sulle pendici del colle Cidneo (termine cinquecentesco che rimanda alla leggenda della fondazione della città da parte del re ligure Cidno): si tratta di un complesso molto vasto ed articolato, ricco di testimonianze architettoniche che confermano l’antichissima funzione difensiva del colle, il suo legame con le origini della città e il passaggio delle diverse dominazioni. Il Mastio centrale, le imponenti mura merlate e il torrione narrano di un’influenza viscontea, mentre i possenti bastioni e l’ingresso monumentale con ponte levatoio testimoniano della potenza della Serenissima, che resse la città per più di quattro secoli.

Ma i primi insediamenti sul colle risalgono addirittura all’età del bronzo e fu grazie ai Romani che il colle venne inserito all’interno delle mura della città. Suggestivi il giro delle torri e la Strada del soccorso, una via di fuga viscontea che ha segnato gli assedi succedutisi nella storia della città. A oriente del Mastio, sulla sommità della rocca, si trova il vasto piazzale dove si leva la Torre Mirabella, del XIII secolo, ma su base tardoromana e con sopralzo del ‘400. Il Mastio ospita il Civico Museo delle Armi Luigi Marzoli, con più di mille pezzi che danno una significativa campionatura della produzione armiera milanese e bresciana dei secoli XV-XVIII. All’interno, inoltre, sono visibili i resti delle fondamenta del tempio romano.

Il virtual tour è un progetto promosso da Rotary Club Brescia Sud Maclodio e Fondazione Brescia Musei in collaborazione con Gruppo WISE, ideatore del progetto e Amici del Cidneo.