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Bologna. Cinque dei più famosi disegni leonardiani, dall’Uomo Vitruviano al celebre Paesaggio del 1473, potranno essere esplorati grazie ad uno strumento digitale ad altissima risoluzione, capace di mostrarne i più piccoli dettagli fino a restituirne l’aspetto tridimensionale. Al museo di Palazzo Poggi dell’Università di Bologna è aperta la mostra multimediale  “Leonardo, anatomia dei disegni”, mostra promossa dal Sistema Museale di Ateneo e dalla Biblioteca Universitaria di Bologna in occasione del quinto centenario della morte di Leonardo da Vinci. La mostra sarà aperta al Museo di Palazzo Poggi sino al 19 gennaio.

Curata da Pietro Marani (Politecnico di Milano), la mostra si avvale del lavoro di ricerca di un team del Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna, guidato da Marco Gaiani e Fabrizio Ivan Apollonio, che ha messo a punto InSight Leonardo (ISLe), un artefatto comunicativo digitale elaborato per surrogare, indagare, descrivere e comunicare i disegni originali, i loro metodi di rappresentazione e i loro contenuti, riproducendone accuratamente forma, caratteri e aspetto.

La mostra, realizzata in collaborazione con il Museo Leonardiano di Vinci e il Polo Museale Emilia-Romagna, espone cinque fondamentali disegni di Leonardo, tra i quali il celeberrimo “Uomo Vitruviano” e il “Paesaggio” del 1473, mostrati non in originale ma tramite l’applicativo ISLe, che li pone sotto una nuova luce consentendo al visitatore di capire i motivi che hanno reso l’opera dell’artista vinciano così rilevante per la storia dell’arte mondiale. ISLe viene presentato su tavoli touchscreen da 55 pollici con risoluzione 4K: uno spazio fisico capace di guidare il visitatore nella dimensione virtuale dell’opera leonardesca. Le applicazioni multimediali sono accompagnate, oltre che da didascalie illustrative, anche da facsimili dei disegni originali, presentando inoltre il contesto storico e culturale in cui le opere sono nate.

Applicare questa idea ai disegni di Leonardo non è certo stato semplice. “Le difficoltà che abbiamo incontrato durante il delicato lavoro di acquisizione sono soprattutto di natura dimensionale”, dice Fabrizio Apollonio. “Leonardo, che ci ha lasciato un tesoro di oltre seimila pagine di quaderni, appunti e semplici fogli sparsi in cui sono contenuti circa centomila tra schizzi, diagrammi e disegni, utilizza spesso fogli assai piccoli, ad esempio il celeberrimo ‘Uomo Vitruviano’ è realizzato su un foglio poco più grande di un comune A4, mentre il foglio 117 del Codice Atlantico, raffigurante una ‘Fortezza a pianta quadrata’ è in un inusuale formato trapezoidale.

Inoltre Leonardo utilizza un tratto straordinariamente fine, che va oltre il normale limite dell’occhio umano nel percepire i dettagli. In anni di lunga esperienza a contatto con disegni antichi non abbiamo mai riscontrato spessori grafici così sottili”.

Con InSight Leonardo, insomma, i disegni dell’artista vinciano diventano 3D, il sistema è in grado di garantire, sia al semplice visitatore sia allo studioso, la possibilità non solo di vedere apparire i tanti straordinari particolari del disegno, ma anche di poterli collegare agli studi già fatti e arrivare a scoprire caratteri che fino a quel momento non erano stati resi visibili.

Uno strumento che nella sua essenza è perfettamente leonardesco. “ISLe vuole mantenersi fedele al pensiero di Leonardo – conclude infatti Marco Gaiani – per il quale la vista rappresentava ‘il miglior senso’, l’atto conoscitivo che viene prima di ogni altro. È tramite la vista che l’uomo accumula l’esperienza del mondo circostante che quindi diviene il punto di partenza per costruire un nuovo modo di generare conoscenza e comprensione delle cose”.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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