Tempo di lettura: 2 minuti

Ferrara. Il prossimo weekend al teatro Ferrara Off sarà all’insegna del divertimento, del cibo e dell’incontro tra culture. Una serie di eventi a catena offriranno al pubblico, di tutte le età, una programmazione che alletta tutti i sensi, dal buon umore al buon cibo e un “viaggio” in Burkina Faso attraverso lo sguardo del danzatore.

Si inizia sabato pomeriggio con: “3 regine, 2 re, 1 trono”. Cinque ragazzi in ruoli da adulti, in uno spettacolo dedicato ai bambini. Sovrani, re, regine, detentori del potere, ma anche servi, soldati e sudditi: i caratteri si alternano, gli umori si alterano e le dinamiche del potere rivelano tutta la loro precarietà. La freschezza interpretativa e l’allegria dei giovanissimi attori avvicina i più piccoli alla rappresentazione ironica del mondo ‘dei grandi’. Genitori e figli si ritrovano in platea per ridere dei comportamenti umani. Spettacolo per bambini dai sei anni in su. Con Matilde Buzzoni, Sofia Chioatto, Michele Graldi,Giacomo Vaccari, Penelope Volinia e la regia di Giulio Costa. Una produzione Ferrara Off.

Sabato sera alle ore 21, in scena “Mistero Buffet” di Marco Melloni con Ugo Dighero. Dovendo scegliere un aspetto del popolo italiano attraverso il quale trarre utili informazioni sulla sua natura, non c’è dubbio che il cibo è una delle opzioni più significative.
Marco Melloni (autore di Serena Dandini, Vergassola e molti altri) analizza la crisi economica e soprattutto morale, attraverso l’avversione e l’oscura fascinazione dell’italiano predatore davanti a un buffet. Non si tratta solo di un’analisi sociologica, ma soprattutto di un prezioso manuale per noi tutti: “un uomo dai riflessi lenti, al buffet, è un uomo morto”.

Al termine dello spettacolo, affinché gli spettatori possano testare la velocità dei propri riflessi davanti al cibo, nello spazio bianco si terrà una cena a buffet dal sapore autunnale: è possibile partecipare previa prenotazione e con un contributo, la sera stessa, di € 10.

Gran finale del week end domenica pomeriggio, con il documentario La Rencontre film documentario di Seydou Boro Francia, Burkina Faso, 2013 (52′)
Nel 1990 la coreografa Mathilde Monnier realizza uno spettacolo su Antigone portando sullo stesso palcoscenico danzatori africani ed europei. Il documentario mostra il suo viaggio in Burkina Faso e, attraverso lo sguardo del danzatore e coreografo burkinabé Seydou Boro, racconta dell’incontro tra due culture e del dialogo tra linguaggio coreografico contemporaneo e tradizionale.

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *