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Padernello, Brescia. Di carattere mite, benevolo, umile ma tenace, l’asino è un elogio alla lentezza. Una bestia considerata a torto di basso profilo è invece un animale delle mille qualità da scoprire nel prossimo week end al castello di Padernello in occasione dell’Asino Day. Una due giorni, 3 e 4 giugno, organizzata dall‘Associazione Amici del Raglio, Comune di Borgo San Giacomo e Fondazione Castello di Padernello.

Una iniziativa dedicata alla riscoperta degli asini, delle onovie,  le vie degli asini, e dell’onoterapia. Un progetto sostenibile per un turismo ecologico e per la valorizzazione dell’ambiente, dei paesaggi fluviali di pianura e dell’enogastronomia tipica locale. Gli Amici del Raglio hanno dato un notevole impulso alla valorizzazione dell’asino come “amico” di avventure e gite nel territorio.

Da qualche tempo l’asino, infatti, è ricomparso nella pianura lombarda. Lo scopo dell’allevamento è però volto a fini diverso rispetto al passato: da animale addetto ai piccolo servizi del contadino è divenuto un animale da compagnia. Grazie al carattere docile, unito alla forza e alla resistenza, è ideale per attività ludiche e terapeutiche.

I costi di mantenimento e lo spazio necessario all’allevamento sono molto contenuti rispetto al cavallo. Se paragonati alle spese per altri animali da compagnia, sono di poco maggiori rispetto al possesso di un cane di grossa taglia.

Sul territorio che circonda il castello di Padernello sono numerosi i parchi fluviali, il parco della Savarona, dello Strone o del fiume Oglio. Tutti caratterizzati da percorsi ciclabili e pedonali, utilizzati sempre più negli ultimi tempi da diverse tipologie di attività. Le onovie, le vie degli asini, si inseriscono a pieno titolo nei sentieri dei parchi. 

L’asino risulta il compagno ideale per il “trekking”. L’andatura lenta e cadenzata ben si combina con il ritmo delle passeggiate all’aria aperta. Lungo il tragitto è facile essere rapiti da luoghi incantevoli e sconosciuti, con la possibilità di sostare nei cascinali per foraggiare, abbeverare e far riposare gli asini.

Il cammino lento, dettato dagli asini, da la possibilità a tutti di penetrare il territorio in una forma nuova, immersi nel verde, quasi fosse una nuova scoperta e avventura, tra le cascine lombarde, le chiesette, le santelle, le fontane, i ponti e i mille corsi d’acqua.

Naturalmente l’attività prevista per il week end con gli asini viene svolta da un conducente che garantisce sicurezza per le persone e gli animali.

Ecco il programma dell due giornate:

Sabato 3 giugno
Ore 17.30 – Convegno “Come Valorizzare i nostri parchi fluviali e il nostro territorio attraverso l’utilizzo dell’asino”
Ore 20.00 – Cena su prenotazione nella sala cinquecentesca Colleoni del Castello di Padernello, massimo 90 presone. Menù di prodotti del territorio: affettati, casoncelli, porchetta al forno. 25 euro a persona. Prenotazione e pagamento on line o prenotazione e pagamento preventiva al Castello di Padernello.

La giornata di domenica 4 giugno, dalle ore 9, sarà invece dedicata a camminate, laboratori per bambini, trekking e cibo di strada. Dalla teoria alla pratica per trascorrere un week end con gli asini a zonzo per i viottoli della roggia Savarona, per riscoprire una terra meravigliosa e un animale dalle mille doti.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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