Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Bene la celebrazione della ricorrenza del 2 giugno a Pescarolo. Tra le autorità presenti, oltre al Sindaco e all’Assessore Avvocato Elena Binda, Don Attilio, la Professoressa Ilde Bottoli e il Maresciallo Garbino.

Il ritrovo era davanti alla scuola primaria, poi, con l’uscita dei bambini dalla scuola il corteo ha iniziato a muoversi verso il cortile della Biblioteca Comunale percorrendo le vie Ruggeri, Mazzini e Battisti. Apriva il gonfalone del comune, seguivano i labari della sezione bersaglieri di Pieve San Giacomo e delle associazioni locali portati dal Presidente Dondi Claudio per la Pro Loco, da Mariani Claudio per l’AVIS e dal volontario Bregalanti Giuseppe per l’AUSER, che aveva al seguito il Presidente Becchi Ivan e i consiglieri Cortellini Gianni e Coppi Natalino. Dopo il Sindaco Graziano Cominetti e l’Assessore Avvocato Elena Binda e Don Attilio, seguivano gli alunni delle scuole dell’Infanzia e primaria con le rispettive insegnanti, una rappresentanza di Bersaglieri aperta per l’ANCR locale dal Presidente Malaggi Massimo e dalla Vice Vacchelli Laura, con al centro la professoressa Ilde Bottoli, un buon gruppo di cittadini chiudeva il corteo.

Nell’ampio cortile addobbato con tanti tricolori, al tavolo centrale davanti al grande tricolore c’erano la Vice Laura Vacchelli e il Presidente dell’ANCR Malaggi Massimo che ha coordinato le varie fasi della cerimonia.

In apertura l’alza bandiera e il canto dell’inno d’Italia da parte degli alunni e dei presenti. Sono seguiti poi gli interventi del Sindaco e della Professoressa Ilde Bottoli. Il primo cittadino, oltre a ringraziare tutti presenti, coinvolgeva i bambini a dire la loro su cosa vedevano nel tricolore che lui invitava ad amare, perché con questo spirito, ha detto, riuscirete a dare alla nostra Italia un futuro migliore.

Una premessa sul secondo intervento, da parte di Malaggi, per esprimere, in sintesi, un doveroso grazie alla Professoressa Bottoli, promotrice dei viaggi della Memoria , all’Amministrazione Comunale e al marmista Pressini, che ci hanno consentito di portare a Gusen, sottocampo di Mauthausen, una targa a ricordo del nostro concittadino Rosolino Masseroni, al quale venne dedicata la via comunemente chiamat “el ghet”.

La Bottoli nel suo intervento, evidenziava in sintesi, rivolta soprattutto ai bambini, il futuro, l’importanza di salvaguardare la democrazia, costata tante vite umane e che l’Italia distrutta dalla guerra riuscì a riscattarsi gettando le basi con il referendum per un futuro diverso, nell’ottica di un Europa unita.

E proprio alla pace, ha poi fatto riferimento il lavoro presentato dalla scuola dell’Infanzia. Due grandi tabelloni, riguardanti la Costituzione e un messaggio di pace scritto da Anna Sarfatti e che i bambini assieme alle insegnanti hanno letto da alta voce.

Poi è toccato agli alunni della classe quinta dare lettura di alcune loro riflessioni, oltre ad alcuni articoli della Costituzione, mentre agli stessi era la Vice Vacchelli Laura a consegnare il tricolore, unitamente ad un biglietto riportante le date nelle quali lo stesso dovrebbe essere esposto.

Si è così giunti al momento più toccante e certamente motivo d’orgoglio per l’A.N.C.R.: la consegna agli ex combattenti, da parte del presidente Massimo Malaggi, di un attestato di fedeltà, unitamente ad una medaglia quale segno di ringraziamento per quanto hanno fatto in difesa della libertà e affidandone la consegna ai rappresentanti delle varie Associazioni e in primis al Sindaco che invitava tutti i presenti ad alzarsi in piedi per un doveroso applauso all’unico combattente presente, Bonisoli Francesco di92 anni accompagnato dal figlio.

Tanti gli applausi dei presenti per i caduti: per Tomasoni Giuseppe, consegna fatta da Mariani Claudio alla vedova signora Clementina, per Lorenzo Giacomelli, consegna di Stefana Mariotti al figlio Giacomelli Andreino, per Rossi Nello, consegna fatta da Becchi Ivan alla vedova Adelaide accompagnata dal figlio G.Mario. Impossibilitati a partecipare Piccioni Giuseppe, ha provveduto alla consegna Dondi Claudio al genero Timini Leonardo e per Malaggi Carissimo consegnata dalla Vice Laura Vacchelli alla figlia Rita.

Chiusa la parte di competenza dell’ANCR, il Presidente Malaggi ha lasciato la parola al Presidente AUSER Becchi Ivan che ha espresso un doveroso grazie agli insegnanti per la collaborazione, affiancato dal volontario Bregalanti Giuseppe e dalla Vice Miglioli Luigina che ha proceduto alla consegna delle borse di studio a Ezzahouany Manal per la classe terza, a Pal Vanessa per la quarta e a Lanzini Federico per la quinta.

La mattinata si è chiusa poi con un rifresco, offerto ai bambini dall’A.N.C.R. nella sala del rattoppo, messa a disposizione dal Museo del lino.