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Val Trompia, Brescia. Una biblioteca accessibile a tutti da lunedì 22 gennaio, infatti, verrà messa on-line la traduzione del catalogo OPAC (On-line Public Access Catalogue, ovvero catalogo in rete ad accesso pubblico) della Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese.

La Comunità Montana di Valle Trompia ha aderito allo SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati politici), attraverso il progetto “Valle Trompia Accogliente”. L’obbiettivo principale di “Valle Trompia Accogliente” è la presa in carico della singola persona accolta per un’effettiva partecipazione al territorio, in termini di integrazione lavorativa e abitativa, di accesso ai servizi, di socializzazione.

L’impegno della Rete Bibliotecaria Bresciana, infatti, è quello di far conoscere a tutti coloro che frequentano le biblioteche i servizi, le proposte culturali e i documenti che esse offrono. L’OPAC è lo strumento più immediato di questa offerta.

La scelta di tradurlo in inglese, francese, tedesco, spagnolo, arabo e urdu nasce da questo sforzo: semplificare a tutti gli utenti, anche a quelli che non parlano la lingua italiana, turisti e non, l’accesso ai servizi delle biblioteche. Queste lingue straniere, che possono fungere anche da lingua-ponte, rendono ricercabili e fruibili le pagine informative del portale. La contestuale realizzazione di un segnalibro promozionale tradotto nelle 6 lingue da distribuire nelle biblioteche della Rete renderà questa azione ancora più capillare e percepibile.

Il progetto ha visto anche la realizzazione di azioni culturali per la sensibilizzazione del territorio, attuate dal SIBCA – Sistema dei Beni Culturali e Ambientali della Comunità Montana di Valle Trompia, in collaborazione con diverse realtà della valle, tra cui le biblioteche di pubblica lettura.

Una di queste azioni è stata la promozione e il coordinamento dell’attività di traduzione del catalogo della Rete Bibliotecaria, grazie anche al sostegno della Provincia di Brescia e di tutti i Sistemi Bibliotecari.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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