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Mae de esperaLa casa, realizzata grazie all’associazione Medicus Mundi Italia di Brescia e promossa dai colleghi e dalla famiglia di Massimo, è un piccolo alloggio di degenza costruito a fianco del Centro di Salute di Tambajane, una struttura sanitaria dotata di reparto maternità.

Con questa casa, Medicus Mundi intende aumentare il numero di donne che potranno partorire in una struttura protetta, diminuendo così la mortalità materna e neonatale, ancora troppo alta in Mozambico. Ne parliamo con Carlo Cerini, medico responsabile delle attività sanitarie di Medicus Mundi in Mozambico.

Come funziona la casa Mãe de Espera?
La struttura è aperta a tutte le donne in gravidanza che presentano fattori di rischio e a tutte le donne prossime al parto che, abitando a grande distanza da qualsiasi struttura sanitaria, non potrebbero accedervi in tempo. Le future mamme possono così attendere il momento del parto in condizioni di vicinanza ad un operatore sanitario e ad una sala parto dotata di un minimo equipaggiamento di emergenza.

Cosa significa questa casa per la comunità di Tambajane?
Mae de esperaL`apertura della casa Mãe de Espera permetterà di aumentare il numero di parti che avvengono nel Centro di Salute, riducendo quel pericoloso 60% di donne che ancora optano per il parto in casa. In queste zone così remote, spesso le comunità non hanno ancora sviluppato un legame solido con il sistema sanitario e non percepiscono il reale pericolo legato al parto in casa.La casa Mãe de Espera offre proprio la possibilità di sviluppare questo legame, offrendo un luogo in cui le donne in attesa possano sentirsi accolte.

Quali vantaggi offre la struttura?
Mae de esperaQuesta casa è un grande dono! Avere questa piccola struttura ci permette innanzitutto di identificare i principali fattori di rischio legati alla gravidanza; inoltre aiuta a stabilire relazioni di fiducia tra operatori sanitari e donne in gravidanza, donando la possibilità di trasmettere informazioni positive in tema di salute, come quelle riguardanti il puerperio, l`igiene, l`importanza dell`allattamento al seno e di una corretta alimentazione del bambino.

Chi presiede e chi si occupa della casa?
Mae de esperaLa casa è gestita dal personale sanitario che lavora nella centro di salute adiacente. A Tambajane, la responsabile della casa Mãe de Espera è Euzodia, un’infermiera con formazione in ostetricia e neonatologia. Insieme a lei, nel Centro di Salute lavorano Elias, tecnico di medicina preventiva che si occupa di vaccinazioni e salute pubblica, e Arminda, infermiera che si occupa della parte clinica. Ddopo che la casa è stata avviata, tutta la comunità di Tambajane è all’opera: a breve sarà terminata anche la costruzione di una baracca vicina alla struttura, che fungerà da cucina esterna per le ospiti e i loro accompagnatori!

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Marco Sacchi
Bresciano di origine e residenza, frequenta l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Piacenza dove si specializza in Economia aziendale. Dal 2011 in forza presso la Fondazione Dominato Leonense di Leno, dove promuove la storia del Monastero benedettino “Ad Leones” e attività di promozione del territorio.

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