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Cavriago (Reggio Emilia) – L’idea di fare la marmellata in casa vi alletta ma pensate subito a pentoloni appiccicosi e bruciacchiati, preparazioni lunghe e ardite, risultati scadenti se non immangiabili? Ebbene la soluzione c’è: basta imparare i piccoli trucchi della conservazione di frutta e ortaggi da un’esperta di composte ed è per questo che sono nati i laboratori di cucina firmati Happy Mama, laboratorio culinario di Cavriago.

Una piccola scuola con orari personalizzabili per imparare a mettere sotto vetro i colori e i sapori dell’estate per poi gustarli durante tutto l’inverno, senza conservanti né additivi.

Con anche un corso speciale che insegna ad usarle le marmellate a cura di Naausica Viani, professionista del dessert e semifinalista del talent Rai2 “Il più grande pasticcere” che vive e lavora poco distante da Happy Mama.

Si chiama “Dalla crostata al tortello, passando per la Sacher”, ed è pensato per chi voglia imparare a preparare alcuni grandi classici tra i dessert con una piccola dose di sperimentazione, campo in cui Nausicaa eccelle.

Passione marmellate
Passione marmellate

Ma non finisce qui. C’è ovviamente “Con le dita nella marmellata!”, che insegna a preparare composte e confetture dal sapore originale, mixando ingredienti inusuali o i più tradizionali prestando attenzione al gusto, al colore e anche all’aspetto igienico sanitario.

E per preparare con competenza il tagliere perfetto senza strafalcioni culinari, parte anche “Formaggi & Co”, corso di abbinamento di formaggi di capra e mucca a confetture e marmellate a seconda della stagionatura e del sapore.

Ma un altro pallino di Happy Mama è il chilometro zero, l’uso di prodotti bio e la riscoperta di alcuni frutti antichi perduti. Per chi sia incuriosito dall’utilizzo di alcune erbe italianissime e alla portata di tutti, c’è “Farmacia selvatica”, che è anche una scampagnata con caccia al tesoro in cui ricercare bacche, piante officinali spontanee e frutti da trasformare poi in composte.

Per ogni erba trovata, una storia: oltre alle informazioni sull’uso culinario e sulle proprietà erboristiche, è prevista anche una parte sulle tradizioni alimentari, i miti e le leggende di alcune piante.

Il pranzo prevede di mettere a tavola alcune preparazioni gastronomiche con il raccolto del mattino e, nel pomeriggio, una vera catalogazione delle erbe con una chiacchierata sugli utilizzi attuali e tradizionali, sia per l’alimentazione che per gli usi rituali.

Infine, un gioco dedicato alle coppie, da regalarsi per un’occasione speciale: si chiama “I sensi a tavola” e il partner, bendato, prova ad indovinare i gusti racchiusi nel vasetto. Una passeggiata? Significa non conoscere ancora l’estro creativo di Happy Mama e le note delle sue composte. Se ne assaggeranno delle belle.

 

 

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