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Pescarolo ed Uniti (Cremona) – E’ stato un grande successo quello della mostra “Tu Donna”, e anche tutto quanto che a contorno aveva programmato la Biblioteca di Pescarolo ed Uniti, per celebrare la figura femminile, nel ricordo di tante donne, perché tali, hanno perso la vita ieri e, purtroppo, la stanno perdendo ancora oggi.

I complimenti sono stati espressi dal numeroso pubblico intervenuto per la cura e la raffinatezza delle evidenti caratteristiche delle donne, oltre a tanti fiori e colori, che hanno caratterizzato i vari spazi interni. Al piano terra, su un tavolo, libri sulla donna, all’ingresso della stanza al primo piano, su un tavolino, tanti colori ricavati da un insieme di fogli, alcuni riguardanti l’iniziativa e altri che riproducono un ramo di mimosa e una poesia firmata da Ivan Seghizzi.  All’interno della stanza, l’esposizione pittorica di Mariarosa Marchini, oltre 30 ritratti di donne con i quali, l’autrice ha voluto rappresentare i vari momenti sintetizzati in modo chiaro e profondo da Ivan Seghizzi “dalla sofferenza, al coraggio di mettersi in gioco, aprirsi agli altri con fiducia, contribuendo ad alleggerire il nostro zaino di sofferenze e di fronte alla vita che, a questo punto, offre nuove possibilità”.

Di fronte alla sala gremita, dopo i saluti del primo cittadino Graziano Cominetti, ha preso la parola Ivan, ringraziando innanzitutto la compagnia teatrale “Sesto Senso” che gli ha consentito di inserirsi in questo spazio e collaborare con Mariarosa, per dare risalto alla figura femminile, oltre che con l’arte, anche con la lettura di alcune poesie scritte da loro stessi. In merito alla compagnia teatrale, un grazie è venuto anche dal promotore della stessa, Agostino Tonarelli, che ha evidenziato l’importanza del lavoro svolto e che prosegue, grazie alla disponibilità di questa sala, da parte del comune, ogni Martedì e Giovedì dalle 20, 30 alle 22,30.

Poi Ivan e Mariarosa, con la loro postazione microfonica e i loro leggii, ai lati di un tavolo sul quale si trovano i simboli dell’iniziativa, la mimosa e la tavolozza, si sono alternati in letture introdotte da spezzoni musicali, tratti da musiche di importanti autori, quali ad esempio, Jovanotti, Battiato, Ligabue e riferite alle poesie e ai dipinti esposti, dando vita così ad un viaggio, con gli occhi per i dipinti, con i sentimenti per la musica e con il cuore per le poesie e, come ha precisato lo stesso Ivan, “il tutto immerso in un profumo di fiori e di primavera che regnava nella sala“. Interpretazioni che hanno coinvolto il pubblico presente che li ha seguiti in silenzio e con un applauso finale.

La serata si è poi conclusa grazie alla disponibilità della sala AUSER , al piano terra, per un aperitivo in compagnia, completato da un ottimo risotto. Soddisfazione è stata espressa sia dalla Bibliotecaria Silla che dai due interpreti, per la partecipazione di pubblico, anche nella giornata successiva, domenica 10. Tra questi Mons. Attilio.

Nel pomeriggio della domenica, su richiesta, Ivan e Mariarosa si sono esibiti anche in varie repliche del loro programma.

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