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“La Terra, un tesoro da custodire”: un concorso fotografico per preservare la bellezza di panorami e architetture italiane, in occasione della prossima Earth Day 2016, la Giornata Mondiale della Terra. Il concorso premierà le migliori foto di parchi nazionali, regionali e luoghi italiani. Le più belle saranno esposte all’ONU e la migliore in una maxi affissione a Roma.

Un appello ai fotografi, ma soprattutto ai cittadini che hanno in archivio una fotografia che racconta o denuncia un ambiente naturale devastato dal dissesto idrogeologico; un borgo abbandonato in seguito a un disastro naturale; un monumento storico lasciato nell’incuria per mancanza di fondi da destinare al restauro; le acque di un fiume o un lago intorbidite dagli scarichi inquinanti.IMG_9820

Sono immagini che purtroppo ricorrono troppo frequentemente nel nostro tempo; e ancor più spesso si attinge al ricordo o alle vecchie foto per ricordare quell’ambiente, quel borgo, quel monumento, quelle acque, quando erano al massimo del loro splendore; prima che fosse troppo tardi. Per fortuna ci sono ancora molti tesori, naturali e storici, da poter difendere, preservare, difendere dal degrado.

In concomitanza con l’Earth Day 2016, la Giornata Mondiale della Terra che si celebrerà il prossimo 22 aprile, Urban Vision, un’azienda leader nel fund raising finalizzato al recupero architettonico dei più prestigiosi edifici e monumenti del patrimonio artistico italiano e alla riqualificazione di importanti aree urbane, ha indetto un concorso fotografico che si propone di mettere in evidenza questi luoghi del cuore, ancora intatti e preziosi per la loro bellezza.IMG_3889

La competizione è aperta a tutti: ai partecipanti è richiesto di inviare una fotografia che illustri il temaLa Terra, un tesoro da custodire“; dove per “Terra” si intende non solo il patrimonio naturale, faunistico o paesaggistico, ma anche, in senso lato, il paesaggio culturale, storico, architettonico del nostro paese. Ai fotografi si chiede di “dare sfogo alla propria creatività scattando la fotografia che meglio esprime il loro concetto di patrimonio da tutelare”, nell’intento di trasmettere il messaggio della necessità di aver cura e rispetto per la nostra Terra. Si cercano insomma immagini che facciano percepire al primo sguardo ciò che rischiamo di perdere se non tuteliamo i nostri tesori.Earth Day

La partecipazione al concorso richiede la registrazione e la spedizione della propria opera attraverso il sito www.fotografalaterra.com; la raccolta è già in corso e resterà attiva fino al 15 aprile. C’è solo questa settimana, ma si tratta di mettere mano all’archivio o ad una immagine già scattata, vengono premiate le fotografie che raccontano e non quelle tecnicamente perfette. Partecipare è anche un modo per voler bene alla nostra Terra.c68

Dopo quella data una giuria composta da esperti di fotografia, esponenti del mondo scientifico e giornalisti ambientali, con la presenza di un rappresentante di Earth Day Italia (che organizza le celebrazioni dell’Earth Day, dal 22 al 25 aprile a Roma) e uno di Urban Vision (azienda attiva nel fund raising legato al recupero architettonico), si riunirà per decretare la foto vincitrice, giudicandone sia la tecnica che l’attinenza al tema proposto. All’autore dello scatto vincente andrà un premio di 5.000 euro e la soddisfazione di vedere il proprio lavoro affisso su cartelloni nei centri storici di Roma e Milano.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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