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Brescia. Una grande giornata di sport nell’acqua della piscina Palasystema di via Rodi, per il X° Meeting Internazionale di nuoto paralimpico, organizzato dalla Polisportiva Bresciana No Frontiere onlus, associazione sportiva dilettantistica. La prestigiosa manifestazione natatoria è riconosciuta dal World Para Swimming. In acqua campioni nello sport e nella vita: alcuni dei giovani atleti sono un esempio di cosa possano volontà, cuore e determinazione. Permettere prender parte alle competizioni più importanti al mondo significa dare una possibilità allo sport. Far emergere i suoi valori più veri. Vincere. Senza frontiere.

 “Vogliamo che sia un momento di sport e sarà un onore avere alla nostra gara campioni di altissimo livello, sia italiani che stranieri . La partecipazione all’evento da parte di compagini straniere ormai da anni, stà a dimostrare il successo ormai collaudato della nostra Società: la No Frontiere si conferma ancora una volta tra le squadre più numerose e impegnate nel promuovere lo sport paralimpico e nello sposare in toto la mission della federazione.” Queste le parole del direttore tecnico Chiara De Sangro che è orgogliosa dei suoi venti atleti chiamati a bordo vasca a dare, ciascuno di loro, il massimo delle proprie potenzialità.

Tra gli atleti italiani spiccano numerosi campioni del mondo ed europei e a vestire la maglia della No Frontiere vedremo il giovane Federico Bicelli tornato dagli Campinati del Mondo a Londra con una medaglia d’Argento nella staffetta 4×100 mista e un 4° posto nei 400 stile e Record Assoluto Italiano categoria S7, “ diversamente abili, ugualmente atleti”.

La Polisportiva Bresciana No Frontiere dal 1985 accosta allo sport adulti e minori con disabilità fisiche e intellettivo-relazionali. Decine di tecnici e volontari hanno permesso alla Società di coinvolgere negli anni moltissimi atleti. Partecipazioni e risultati di prestigio di atleti della Società bresciana alle paralimpiadi di Pechino, Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016, Campionato del mondo in Messico 2017 , al Campionato Europeo di Dublino 2018 , Campionato del Mondo a Londra 2019 , la confermano una realtà di spicco nel panorama sportivo internazionale. Senza dimenticare lo “zoccolo duro” della squadra: atleti che, senza la pretesa, o i numeri, per arrivare ad altissimi livelli, con costanza, serietà e impegno sono sempre presenti a bordo vasca per seguire diligentemente gli allenamenti preparati da allenatori e preparatori qualificati, attenti e competenti.

La mission è, da sempre, offrire, attraverso lo sport e i valori di cui si fa promotore, occasioni di incontro e confronto, socialità e crescita personale, conquista delle autonomie ma anche sfida ai propri limiti. Il quotidiano impegno della Società è volto a perseguire il benessere psico-fisico di tutti i tesserati e, al contempo, offrire agli atleti che lo desiderano, la miglior preparazione tecnica, oltre la possibilità di emergere nei più prestigiosi agoni sportivi. Nella famiglia No Frontiere, adulti, giovani e giovanissimi con disabilità fisica o intellettivo-relazionale, sono accolti e seguiti perché davvero “non ci sia frontiera che non possano affrontare”.

 

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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