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Cremona. Antonio de Torres. Lo Stradivari della chitarra moderna, in programma al Museo del Violino sino al 14 gennaio, ripercorre sia la storia del celebre liutaio, sia l’evoluzione della chitarra dall’epoca barocca al periodo moderno.

Per l’occasione, sabato 4 novembre, all’Auditorium Giovanni Arvedi, il Museo del Violino dedica una giornata di studi ad Antonio de Torres. Il convegno, dalle 10 alle 11,30 permetterà di rileggere la figura e l’opera del costruttore. Interverranno Gianni Accornero, Luigi Attademo, Fausto Cacciatori, Gabriele Lodi eFabio Zontini. L’ingresso è gratuito.

Alle 12 il concerto di Luigi Attademo renderà un omaggio in musica al genio di Torres e permetterà di ascoltare quattro suoi capolavori: FE 27-D (Siviglia 1867), SE 77 (Almería 1884), SE 113 (Almería 1888) e SE 122 (Almería 1888). Il programma affianca pagine di Julián Arcas, Francisco Tárrega, Antonio Cano, Antonio Jiménez Manjon, Isaac Albéniz, Miguel Llobet e Enrique Granados. (posto unico 10 Euro).

Considerato  uno dei più importanti chitarristi della sua generazione, Luigi Attademo inizia la sua parabola artistica laurendosi terzo al “Concours International d’Exécution Musicale” di Ginevra del 1995. Nato nella scuola del chitarrista-compositore Angelo Gilardino, conta tra i suoi maestri Giovanni Guanti, Julius Kalmar, Alessandro Solbiati, Emilia Fadini. È inoltre lalueato in Filosofia con una tesi sull’interpretazione musicale.

Dedica la gran parte della sua attività alla musica da camera e a progetti monografici, tra cui la recente registrazione integrale delle Suites per liuto di Bach (pubblicato nel 2011 per la Brilliant Classics) e un progetto su Paganini e la musica contemporanea (già presentato a Berlino, Vienna e New York e al Festival MiTo del 2012). Negli ultimi anni ha tenuto seminari e concerti alla Royal Academy of Music di Londra (2010, 2011, 2013, 2014, 2017), alla Melbourne University sul repertorio di Andres Segovia (2010), mentre nel 2011 è stato ospite del prestigioso Festival della Guitar Foundation of America presentando un programma dedicato alla musica barocca.

Nel 2014 la rivista Amadeus gli ha dedicato un numero con la pubblicazione di un CD monografico su Fernando Sor. Tra i suoi recenti progetti, la realizzazione de El Cimarron di H.W. Henze e il duo con il violista Simone Gramaglia. Del 2016 è il nuovo lavoro discografico “19th century music” realizzato con strumenti originali dell’Ottocento. Nel 2016 Ha tenuto a battesimo il nuovo lavoro di Alessandro Solbiati, il Concerto per chitarra e quindici strumenti, a lui dedicato. È docente attualmente presso ISSM Gaetano Donizetti di Bergamo.

Infine nel pomeriggio, dalle 15 alle 16,30, il workshop dedicato a Torres permetterà l’esame diretto delle chitarre FE 27-D (Siviglia 1867), SE 77 (Almería 1884), SE 113 (Almería 1888), SE 122 (Almería 1888) e SE 146 (Almería 1890). L’analisi sarà guidata da Gianni Accornero, Luigi Attademo e Gabriele Lodi. Iscrizione obbligatoria. Informazioni: info@museodelviolino.org.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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