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Lumezzane (Brescia) – Con l’arrivo dell’autunno i migliori teatri allestiscono i cartelloni della nuova stagione teatrale per dar modo agli spettatori di programmarsi il proprio tempo libero. Da ottobre a maggio decine e decine di rappresentazioni e di spettacoli per tutti i gusti, non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Molto interessante la rassegna allestita dal Teatro Odeon di Lumezzane per la stagione 2017-2018, nel cartellone approntato dall’assessorato alla cultura di Lumezzane troviamo artisti del calibro di Ambra Angiolini, Roberto, Maria Paiato, Monica Guerritore, Federico Buffa, Teresa Mannino e Antonio Rezza, prova tangibile dell’impegno duraturo grazie al quale il comune valgobbino ha conquistato negli anni un ruolo primario nella proposta culturale sul territorio. Dal 26 ottobre al 12 aprile 2018.

Il cartellone allestito.

  • Giovedì 2 novembre, ore 20.45 – La Pirandelliana, Goldenart Production e Artisti Riuniti presentano “La Guerra dei Roses“, tratta dal romanzo di Warren Adler, con Ambra Angiolini e Matteo Cremon. Ambra Angiolini, per la prima volta in veste di attrice teatrale nella nostra provincia, protagonista di una classica commedia noir americana che porta a galla la rabbia repressa dei sentimenti soffocati nelle serene foto di famiglia e si diverte a darle libero sfogo in un susseguirsi di cattiverie, vendette e violenze psicologiche condite con una buona dose di macabro sense of humor.
  • Martedì 7 novembre, ore 20.45 – “Amore“, con Spiro Scimone e Francesco Sframeli. In scena due coppie: il vecchietto e la vecchietta, il comandante e il pompiere. Quattro figure in una scena da “finale di partita”, in un tempo sospeso, con dialoghi surreali, divertenti e amari, che si muovono sul limite tra la verità e la tragedia del quotidiano.
  • Martedì 28 novembre, ore 20.45 – a.Artisti Associati e Parmaconcerti presentano “Mariti e Mogli“, tratto dall’omonimo film di Woody Allen, con Monica Guerritore e Francesca Reggiani. Tutto accade in una notte tempestosa, con i personaggi costretti da tuoni e lampi in una sala da ballo, un luogo della musica e della danza che con il passare della notte si riempirà di storie e oggetti e musica e pianti e amori e liti.
  • Mercoledì 6 dicembre, ore 20.45 – “Fratto X“, con Antonio Rezza e Flavia Mastrella. Rezza fa della fisicità il perno di una comicità che pare a volte stralunata e insensata ma che descrive mondi vicini alle nostre fantasie folli; Mastrella è l’artista che veste gli spazi come fossero muri, abiti, sculture, prigioni per consentire all’attore gli impeti corporei, le suggestioni plastiche, il dinamico guerreggiare scenico che non ha eguali nel teatro italiano.
  • Martedì 16 gennaio, ore 20.45 – Compagnia Punta Corsara presenta “Il cielo in una stanza“, uno spassoso e corrosivo affresco familiare che prende a prestito il titolo di una famosa canzone di Gino Paoli. Due giovani sposi comprano casa a Napoli negli anni ’60 e dopo più di trent’anni, a fine anni ’90, si ritrovano in quella casa a fare i conti con la storia che li tiene così, ancora in bilico.
  • Mercoledì 14 febbraio, ore 20.45 – Nuovo Teatro Sanità/Mismaonda presenta “La paranza dei bambini“, con Roberto Saviano e Mario Gelardi. L’espressione “PARANZA DEI BAMBINI” restituisce con una certa fedeltà l’immagine di pesci talmente piccoli da poter essere cucinati solo fritti, proprio come quei giovanissimi legati alla camorra raccontati da Roberto Saviano nel suo ultimo romanzo.
  • Martedì 27 e mercoledì 28 febbraio, ore 20.45 – Mismaonda presenta “A night in Kinshasa“, con Federico Buffa. Lo spettacolo ripercorre le tappe principali dell’incontro epocale che si tenne nell’autunno del 1974 tra Muhammad Ali e George Foreman. Non solo una notte di boxe ma un confronto tra culture, un match tra visioni del mondo, dove Buffa dimostra ancora una volta di essere narratore straordinario.
  • Mercoledì 14 marzo, ore 20.45 – Anagoor presenta “Socrate, il sopravvissuto / come le foglie“, in coproduzione con il Festival delle Colline Torinesi. Lo spettacolo affrontata la questione educativa, tema che sembra diventato marginale e insieme inaffrontabile, sempre aggirato da riforme scolastiche parziali che mortificano insegnanti e ragazzi e lo stesso processo di conoscenza.
  • Mercoledì 21 marzo, ore 20.45 – Società per attori presenta “Stabat mater“, con Maria Paiato. Seppur venata di grande amarezza, la figura della donna protagonista dello spettacolo è una sorta di Madre del Cristo trasferita sulle rive del tempo presente che nel degrado di una periferia popolare, immersa in un’ignobile miseria, resiste e vince, in forza dell’amore per il figlio, sacrificando se stessa come figura di donna addolorata, posta ai piedi di una Croce.
  • Giovedì 12 aprile, ore 20.45 – Società per attori presenta “Sento la terra girare“, con Teresa Mannino. Solare presenza del panorama teatrale italiano che coniuga una raffinata tecnica attoriale con una capacità di improvvisazione assolutamente spontanea e originale, la siciliana Mannino, prosegue il confronto impietoso ma divertente e intelligente, graffiante e sottile tra la sua amata terra e il nord, soprattutto Milano, ormai sua città d’adozione, per accendere un sorriso, far riflettere, scatenare una risata.

Sul sito del teatro potete trovare la programmazione completa.

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