Milano. Anche in Regione Lombardia il Commercio Equo è ora protetto da una legge, è stato votato dal Consiglio Regionale all’unanimità il progetto di legge a favore del commercio equo e solidale. D’altra parte la Lombardia è la prima regione italiana per diffusione del fair trade, con 60 organizzazioni, 13.000 soci, 150 punti vendita e un fatturato annuo di quasi 18 milioni di euro.equo solidale

In realtà la Lombardia è la tredicesima regione italiana a dotarsi di una legge a favore del commercio equo e solidale. Il testo si propone di normare e sostenere il comparto, tutelando sia i soggetti promotori sia i consumatori. Ma c’è una diversità rispetto alle altre regioni, la novità di questo provvedimento consiste nel fatto che non si sostengono solo prodotti in arrivo dal Sud del Mondo ma si promuove anche la filiera corta lombarda di qualità. Il progetto, il cui lungo iter era partito nel 2012 con il sostegno di 7.780 firme, individua con precisione soggetti e prodotti che potranno beneficiare di contributi, dai progetti di promozione nelle scuole fino a iniziative di cooperazione allo sviluppo.

Di tutto il provvedimento in particolare l’articolo 2 sancisce i requisiti necessari al riconoscimento, quale il pagamento equo dei prodotti acquistati, il miglioramento degli standard ambientali della produzione, la trasparenza della filiera e una gli obblighi a carico del produttore, condizioni di lavoro sicure, equa retribuzione, rispetto dei diritti sindacali. Le cooperative del settore potranno iscriversi all’Albo regionale delle cooperative sociali. È inoltre prevista la costituzione di una consulta regionale che si occuperà dell’attuazione e future modifiche della normativa, di favorire reti locali delle organizzazioni, della promozione delle iniziative a favore del commercio equo e solidale.libera

Il  progetto di legge è avanzato anche grazie anche al grande impegno di alcune organizzazioni lombarde, il Consiglio della Regione Lombardia ha approvato la normativa per il territorio che, tra l’altro, da sempre presenta il maggior numero di botteghe e il fatturato più alto di Commercio Equo a livello nazionale. Il nuovo testo di legge si distingue per aver accolto in maniera più marcata le definizioni sul Commercio Equo e per aver esteso il suo modello anche agli scambi da filiera corta, in linea con la disciplina regionale in materia. Avrà il triplice scopo di riconoscere, promuovere e tutelare le attività di organizzazioni che operano in Lombardia per un commercio più equo e giusto.

La nuova legge si aggiunge così alle altre dodici leggi regionali già esistenti: come AGICES – Equo Garantito seguiremo anche in Lombardia l’evoluzione dell’applicazione della normativa, perché sia il più efficace possibile per sostenere e promuovere il lavoro del commercio equo solidale.LOGO-PER-SITO

Tutto questo arriva proprio alla vigilia dell’assemblea globale di WFTO, produttori del fair trade da tutto il mondo, decine di eventi culturali che invaderanno pacificamente la Fiera di Milano dal 23 al 31 maggio per il “Milano Fair City”. L’evento più importante mai realizzato dalle Organizzazioni di Commercio Equo a livello globale, con oltre 200 espositori tra cui 60 produttori provenienti da 29 Paesi.
AGICES – Equo Garantito è l’Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale. Raggruppa 84 soci in tutta Italia, per un totale di oltre 250 punti vendita e 78 milioni di euro di fatturato. www.equogarantito.org

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.