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Rezzato, Brescia. Da decenni la Fondazione PInAC è fulcro di cultura ed educazione rivolta alle giovani generazioni, ma coinvolgendo nelle tantissime iniziative ed eventi persone di tutte le età.

Le opere dei suoi archivi, conta oggi oltre 7.400 opere provenienti da 76 Paesi, si fanno conoscere attraverso mostre che raccontano emozioni, pensieri e speranze di migliaia di bambini ed educano alla conoscenza tra i popoli e al rispetto dei diritti di tutti, ciascuno nella propria diversità artistico-culturale. E’ una collezione che continua a crescere e che accoglie anche le forme espressive legate ai ‘pennelli elettronici’ offerti dalle tecnologie digitali.

Sabato 8 dicembre l’inaugurazione di Bestiario d’artista una mostra/evento di raccolta fondi di PInAC che quest’anno arriva alla sua quinta edizione. La mostra è il frutto della grande vicinanza degli artisti amici di PInAC e si appella alla generosità del pubblico che, acquisendo le opere tramite una donazione liberale, potrà sostenere le attività di PInAC.

Bestiario d’artista ha come tema gli animali, mantenendo un legame diretto con la mostra annuale dei disegni dei bambini. Tutti gli artisti coinvolti hanno interpretato questo grande tema, ognuno secondo la propria poetica e la tecnica più congeniale.

Le opere donate da oltre sessanta artisti ambasciatori, nazionali e internazionali, saranno visibili a partire dall’inaugurazione della mostra e solo in anteprima sull’album fotografico della pagina FB di PInAC.

A partire da sabato 8 dicembre, dalle 18, tutti i visitatori potranno acquisire le opere facendo una donazione liberale alla Fondazione. La mostra resterà visitabile fino a domenica 16 dicembre.

La PInAC (Pinacoteca Internazionale dell’Età Evolutiva Aldo Cibaldi) è un museo dinamico internazionale che raccoglie, studia e promuove l’espressività infantile. La collezione storica è unica nel suo genere in Italia e in Europa e rappresenta un ponte ideale con i bambini e i popoli del mondo intero: fondata da Aldo Cibaldi negli anni Cinquanta.

È una collezione viva e centro di sperimentazione creativa che sostiene il diritto all’espressione e all’arte per tutti i bambini, le bambine e gli adulti interessati. Collabora con artisti, pedagogisti, filosofi, insegnati e studenti di diversi ordini di scuola nella prospettiva di un sistema formativo integrato.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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