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Si chiama Yasmeen Al Najjar è una ragazza palestinese, ha 22 anni e una passione sfrenata per la montagna e nulla ha fermato la sua volontà di salire sempre più in alto, nemmeno il fatto che Yasmeen è priva di una gamba, amputata sopra il ginocchio! Questo non gli ha impedito di sognare, di scalare, di salire sulle vette ed è riuscita ad arrivare in vetta al Kilimangiaro.

Adesso il suo sogno sarebbe quello di affrontare l’Everest, ma la sua protesi deve essere cambiata e per far questo ha bisogno del nostro aiuto. A Yasmeen serve una nuova protesi, quella che usa è consumata, in queste condizioni è impossibile affrontare la montagna più alta del Mondo, realizzare un sogno, affermare la propria libertà, quella di donna che vive in Palestina.

Aveva solo tre anni quando un camion la travolta, dal villaggio di Burin, dove viveva, fino al più vicino posto di soccorso troppi check point dei soldati dell’esercito di occupazione israeliano, cosi troppo tardi è arrivata all’ospedale, la gamba ha dovuto essere amputata.

Fin da piccola ha capito che ciascuno di noi deve scalare la montagna che si porta dentro, se non vuole rimanere in fondo alla vita. Questa convinzione rappresenta per Yasmeen la stella cometa che guida la sua volontà di vivere, di lottare e di coltivare i sogni.

Un sogno è stato realizzato: scalare il Kilimangiaro, grazie alla sua tenacia, all’assistenza di alpinisti, di associazioni e della sua famiglia. Una vittoria conquistata a fatica, Yasmeen non riesce nemmeno ad allenarsi sulle colline dietro casa perché i coloni molte volte lo impediscono.

Nulla frena i sogni di Yasmeen, ora vuole tentare la vetta dell’Everest, il sogno di qualsiasi alpinista. Ma per intraprendere la scalata dell’Everest, ha bisogno di una nuova protesi, la sua è usurata e, montagne a parte, ha bisogno di essere cambiata perché le rende difficile, ogni giorno di più, anche il semplice movimento.

Yasmeen ha bisogno di aiuto.

Associazione Pace Palestina si fa promotrice di una raccolta fondi per aiutare Yasmeen. La Regione Emilia Romagna si è fatta carico della nuova protesi e della ospedalizzazione inserendo Yasmeen nei progetti umanitari della Regione. Yasmeen è arrivata in Italia lo scorso marzo per le visite necessarie. Per l’impianto della protesi il problema è risolto, ma AssoPacePalestina deve provvedere al pagamento dei biglietti ed al mantenimento per almeno un mese di Yasmeen e della sorella Zainabche che sarà con lei.

Servono 8000 euro per aiutare Yasmeen, nel suo sogno, per aiutare una donna che vuole salire oltre la pochezza degli uomini, delle guerre, dell’egoismo, della brutalità, della violenza.

Yasmeen deve conquistare la libertà di essere donna libera di sognare.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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