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L’occasione è stata la Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che ricorre il 20 novembre, per dare l’annuncio della partnership traOTB Foundation e UNHCR che porterà alla realizzazione di una nuova scuola in Mozambico nell’ambito dell’Instant Network Schools, un innovativo programma per l’istruzione dei bambini rifugiati.

Ora in partenza in progetto, un aiuto concreto e attuabile, non solo un obbiettivo, che si sviluppa all’interno del programma Instant Network Schools (INS) di UNHCR, un programma multi-paese molto importante che permette di trasformare le aule dei campi rifugiati o dei villaggi più isolati in veri e propri centri multimediali di apprendimento connessi con tutto il mondo, connessi ad Internet, alimentati in maniera sostenibile con energia solare. Il Programma si compone anche di un solido programma di formazione degli insegnanti, che imparano come insegnare utilizzando anche i contenuti on line. In questo modo, gli studenti possono seguire le lezioni in tutti gli ambiti previsti dai curricula nazionali e per tutti i gradi di studio, anche dove non vi fossero insegnanti in loco, potendo così prepararsi per conseguire i diplomi riconosciuti dalle autorità locali.

Grazie al contributo di OTB Foundation, UNCHR realizzerà una nuova scuola INS in Mozambico offrendo così la possibilità di studiare ad oltre 2.000 bambini, guidati da 128 insegnanti e 2 coach, questi ultimi fondamentali per coordinare l’utilizzo delle tecnologie. Ogni classe della nuova scuola sarà così dotata di un kit Instant Classroom che comprende 25 tablet, un computer portatile, un proiettore, un sistema di altoparlanti e uno di archiviazione e ricarica. L’Instant Classroom viene fornito anche di un kit server separato che offre un server locale per l’hosting di contenuti educativi, un router per eseguire una rete locale per la distribuzione di contenuti e soluzioni software e una soluzione di sicurezza online per garantire un’esperienza di navigazione sicura per studenti e insegnanti.

Per colmare le disparità di accesso alla connettività e all’istruzione è necessario quindi che tutti i rifugiati possano avere accesso a un’istruzione di qualità, un diritto umano fondamentale che resta ancora oggi irrealizzabile per troppi.

Tra i diritti riconosciuti nella Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, la cui adozione da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite viene ricordata proprio il 20 novembre,  rientra infatti quello all’istruzione. Purtroppo però sono ancora oltre 1,8 milioni i bambini rifugiati nel mondo che non frequentano la scuola, ritrovandosi troppo spesso in contesti dove l’accesso all’istruzione è ostacolato da numerose barriere, tra le quali la mancanza di strutture scolastiche e di insegnanti adeguatamente formati.

Un numero sempre maggiore di donne, uomini e bambini nel mondo vivono infatti in contesti di emergenza, in fuga da guerre, persecuzioni e povertà; rifugiati e sfollati si trovano a vivere in condizioni precarie per periodi sempre più lunghi, spesso costretti a risiedere in aree rurali poverissime, dove mancano le infrastrutture e i servizi di base.

La scuola che verrà realizzata grazie a OTB Foundation si andrà ad aggiungere ad altre due nuove scuole avviate quest’anno da UNHCR in Mozambico e che servono una popolazione di quasi 9.000 studenti e oltre 200 insegnanti.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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