Sarebbero oltre 3300, secondo l’ultimo bilancio ufficiale di poche ore fa, i morti provocati dal terremoto di magnitudo 7.8 che ha colpito sabato 25 aprile il Nepal. I feriti sarebbero oltre 6500.

Ieri una scossa di assestamento di magnitudo 6,7 ha causato nuove valanghe sul monte Everest. La prima ha ucciso 22 alpinisti. E sulla montagna si cercano ora almeno 220 dispersi.

L’ufficio dell’Onu sul posto calcola che i nepalesi colpiti siano circa oltre 6 milioni. E secondo l’Unicef  quasi un milione di bambini – che vivono nelle zone gravemente colpite dal sisma – hanno urgente bisogno di assistenza umanitaria.

L’epicentro del sisma è a metà strada tra Kathmandu e la città di Pokhara, in un’area densamente abitata.