Verona – Subiscono violenza ogni notte, a volte spariscono e nessuno se ne accorge. Sono donne come tutte le altre, ma non vengono citate quando si parla di violenza sulle donne. Sono donne negate nella loro identità e dignità.

È a queste donne prostituite che la Comunità Papa Giovanni XXIII dedica il “momento pubblico di riflessione e preghiera in ricordo di Venetita e Ioara” che si terrà il 23 novembre  alle ore 21.30 in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne .

Si terrà nel luogo (Strada Bresciana Bassone, via Bresciana, c/o area distributore DWK) dove è stata massacrata nel novembre del 2014 Venetita Niacsu, 46 anni romena. Il suo delitto è rimasto impunito. Poco lontano un’altra vittima Lioara Petronela Ujica, anche lei rumena, trovata morta nell’agosto 2016. Il suo aguzzino ha un nome.

L’iniziativa rientra nella campagna Questo è il mio corpo promossa dalla Comunità Papa Giovanni XXIII, che da molti anni incontra settimanalmente sulle strade di Verona le donne, spesso ragazzine, oggetto di tratta e costrette a vendere il proprio corpo.

I volontari dell’unità di strada della Comunità Papa Giovanni XXIII escono settimanalmente sulle strade di Verona, Legnago e Vicenza per incontrare le donne vittime di tratta, per offrire loro un po’ di conforto ed una via d’uscita. Sono per la maggior parte nigeriane e romene. Sono giovani, alcune di loro presunte minorenni.