Una visita ambulatoriale in Italia per chi non ha accesso alle cure, una sedia a rotelle per un paziente in Iraq, una valvola cardiaca per chi ne ha bisogno in Sudan, un parto cesareo in Afghanistan e ancora farmaci per la terapia intensiva di un neonato, una protesi alla gamba per una vittima da mina, una macchina da cucire per chi ha perso gli arti e vuole ricominciare a lavorare.

Così Emergency, per il Natale 2020, affianca alle sue proposte di regalo tradizionale anche dei regali solidali, doni da acquistare online per sostenere pazienti e attività sanitarie in Italia e nel mondo. A Natale, regala il diritto alla cura con Emergency online e di persona, contribuirai a garantire il diritto alla cura per tutti, nessuno escluso. Perché Emergency crede che essere curati sia un diritto umano fondamentale e che, come tale, debba essere riconosciuto a ogni individuo. Per questo, dalla sua nascita, Emergency ha lavorato in 18 Paesi, curando oltre 11 milioni di persone, senza discriminazioni.

Sabato 5 e domenica 6 dicembre nelle piazze italiane, inoltre, i volontari di Emergency proporranno il “Panettone fatto per Bene”, realizzato in collaborazione con le Tre Marie. Il panettone, dal peso di 1 kg, è realizzato con tre impasti e lievito madre ed è arricchito con uvetta, profumati scorzoni canditi di arance siciliane e pregiati cubetti di cedro Diamante. Avrà un costo di 15 euro e contribuirà alla realizzazione dei progetti umanitari di Emergency.

Grazie ai regali solidali di Emergency si può donare simbolicamente un’attività di cura nei Paesi in cui Emergency è presente. Nel sito regalisolidali.emergency.it/categoria-prodotto/regali-solidali/ si potrà scegliere di donare latte in polvere per i neonati negli ospedali di Emergency, una visita pediatrica in Sudan, sei mesi di terapia anticoagulante per un paziente in fase post operatoria, un intervento di sostituzione valvolare per chi soffre di cuore, un mese di funzionamento di un ambulatorio in un carcere a Kabul.

Ma non solo: Emergency nei Paesi in guerra, non offre solo protesi e riabilitazione alle vittime delle mine: per facilitare la reintegrazione sociale dei pazienti, organizza corsi di formazione professionale che aiutano i pazienti ad avviare nuove attività artigiane. Si può quindi tendere una mano anche a loro, acquistando una macchina da cucire, un trapano da carpentiere, un mese di affitto per un laboratorio di pelletteria, un tavolo da lavoro.

Anche le aziende avranno l’opportunità di fare un regalo solidale con Emergency sul sito regalisolidali.emergency.it/aziende/. Dopo aver scelto il progetto da supportare, basterà inserire l’email a cui far recapitare l’attestato, sui cui si potrà anche aggiungere una dedica personalizzata o i propri auguri natalizi.

Inoltre anche per questo Natale sarà possibile acquistare i regali smart di Emergency con un click su shop.emergency.it/it/reparto/natale: il calendario, l’agenda, la tazza, le borracce in alluminio e la sacca della pace da portare in spalla. E ancora la storica maglietta bianca e rossa di Emergency e quelle nuovissime illustrate da Shortology e da Roberto Blefari. Tra le novità di quest’anno, nel segno dell’attenzione all’ambiente e all’economia locale, i portachiavi e bracciali green “Ero una mela!”, realizzati da una piccola azienda italiana a partire da bucce e torsoli di frutta, lo “Scrigno floreale”, un vasetto di torba da seminare nel segno della speranza e pace e la nuova edizione della matita che fiorisce: il suo cappuccio contiene semi di zinnia che, una volta consumata la matita, possono essere interrati per dar vita a coloratissimi fiori.E poi i dolci di Natale del circuito Fair Trade con packaging personalizzato con il logo dell’associazione: biscotti buoni e solidali da scegliere tra baci di dama, frollini e gocce di cioccolato. Per chi ha voglia di dolcezza ci sono le “Smielate”, vasetti di tisane con un mix di miele da commercio equo e solidale unito a spezie e aromi, le cioccotavolette in 10 diverse varietà e il mezzo kilo (fondente e al latte) prodotti da un laboratorio artigianale. Per accompagnare i regali c’è il biglietto di auguri eco-sostenibile realizzato con sottoprodotti di lavorazioni agro-industriali in “crush mais”, una carta ecologica dall’aspetto tattile inusuale, con un’immagine realizzata dall’illustratrice Irene Rinaldi.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.