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Brescia. Per tutti coloro che non hanno ancora avuto occasione di vedere il capolavoro Presentazione al tempio del maestro di Raffaello, Fondazione Brescia Musei e la Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia, hanno deciso di prorogare il prestito, che sarà quindi eccezionalmente ammirabile presso le sale della Pinacoteca Tosio Martinego fino a domenica 28 luglio.

Un’opportunità irripetibile per poter ammirare l’opera di Pietro Vannucci, alias Perugino, uno dei maestri più noti del Rinascimento, assoluto protagonista del rinnovamento artistico manifestatosi in Italia tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo.

In occasione di questa importante proroga, giovedi 11 luglio alle ore 18, presso la sala conferenze della Pinacoteca Tosio Martinego, Roberta D’Adda, conservatrice di Fondazione Brescia Musei, introdurrà una speciale incontro tra Veruska Picchiarelli, conservatrice della Galleria Nazionale dell’Umbria e Emanuela Daffra, direttrice del Polo Museale della Lombardia e membro del comitato scientifico di Fondazione Brescia Musei, un’opportunità unica per ripercorrere e approfondire la storia del capolavoro e i contorni del rapporto tra Perugino e Raffaello; a seguire le relatrici accompagneranno il pubblico in una speciale visita esclusiva alla scoperta dell’opera esposta.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Un prestito importante che si inserisce nel progetto PTM ANDATA E RITORNO, che vede la Fondazione Brescia Musei trasformare le “partenze” collegate alle richieste di prestito in “arrivi” di opere ospiti: un’occasione per accogliere nelle sale della nuova Pinacoteca capolavori che dialoghino con la collezione permanente, dando l’opportunità a bresciani e turisti di reinterpretare costantemente il corpus della collezione della Pinacoteca.

Il prestito da Perugia infatti rientra negli accordi presi da Fondazione Brescia Musei in occasione della mostra “Leonardo da Vinci. Disegnare il futuro” (Musei Reali, fino al 14/07/2019) che ospiterà l’opera delle collezioni bresciane, l’Angelo di Raffaello.
Perugino occupa quindi idealmente il posto lasciato libero in Pinacoteca proprio dall’Angelo di Raffaello.

Il temporaneo trasferimento dell’Angelo a Torino ha consentito inoltre di procedere al restauro della sua cornice, resa possibile grazie a un’azione virtuosa di crowdfunding che porta la firma degli studenti del Liceo Gambara di Brescia.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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