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Un’iniziativa che nasce per mostrare quanto può essere semplice adottare abitudini quotidiane che hanno un minor impatto sul pianeta, scegliendo una dieta ricca di cereali, frutta, legumi e verdure.

Si tratta di avvicinarsi ad un’alimentazione che riduca, o ancor meglio eviti, il consumo di carne e derivati animali, la cui produzione comporta un’elevata emissione di gas serra, deforestazione, perdita di biodiversità, nonché spreco di terra e acqua necessari per allevare gli animali.

Quest’anno per la Settimana Veg Essere Animali ha realizzato un programma personalizzabile con cui è possibile calcolare l’impronta ecologica della propria alimentazione.

“Per salvare il pianeta e nutrire miliardi di persone dobbiamo scegliere ciò che mangiamo. Con la Settimana Veg invitiamo a provare un’alimentazione sostenibile, sana e rispettosa degli animali, senza rinunciare al gusto”.

Per partecipare occorre iscriversi sul sito e scaricare il ricettario gratuito, composto da menù giornalieri semplici e bilanciati, ideati da una nutrizionista e da alcune food blogger.

L’iniziativa è pensata per chi vuole iniziare a ridurre o eliminare la carne e i prodotti di origine animale, ogni giorno verranno inviate informazioni e piccoli suggerimenti, mentre sull’evento facebook i partecipanti potranno condividere l’esperienza e scambiarsi consigli.

Diversi sono i motivi per provare la Settimana Veg. Un’alimentazione vegetale ha un impatto circa 16 volte minore sull’ambiente rispetto a quella che include prodotti animali.
Recenti studi dimostrano come la produzione di carne sia responsabile da sola del 18% delle emissioni di gas serra, più del settore dei trasporti, oltre che delle emissioni di protossido d’azoto e metano, gas molto più inquinanti dell’anidride carbonica.

Tra pascoli e terreni coltivati a mangimi, per l’allevamento si sfruttano circa il 77% delle terre agricole del pianeta.

Dalla carne prodotta si ricava però solo il 17% del fabbisogno calorico globale e il 33% del fabbisogno proteico globale. In un mondo dove una persona su nove soffre ancora la fame, utilizzare i terreni per produrre cibo con cui nutrire direttamente gli esseri umani sarebbe un sistema più efficiente e si risparmierebbe anche acqua.

Produrre carne ne richiede un’enorme quantità, per il mangime e lo smaltimento di tonnellate di deiezioni animali.

Una recente analisi dei consumi alimentari in Italia ha rivelato che mangiamo in media 800 grammi di carne alla settimana e solo 50 grammi di legumi. Ma cenando con un burger di manzo consumiamo l’acqua che normalmente beviamo nell’arco di tre anni, mentre per un burger di soia se ne consuma 14 volte meno.

“Accanto alle motivazioni ambientali vi sono poi quelle etiche. Per la produzione di carne, ma anche di latte e uova, gli animali son rinchiusi in allevamenti intensivi, confinati in gabbia o in capannoni sovraffollati e macellati quando cuccioli o ancora giovanissimi. Con le nostre video indagini abbiamo denunciato diversi casi di maltrattamento e violazioni alla legge in allevamenti e macelli italiani.”

La Settimana Veg è utile anche per superare il pregiudizio che un’alimentazione vegetale sia povera di gusto e sapore.

Le ricette sono state elaborate dalle esperte food blogger Betti Taglietti e Cibo Supersonico assieme alla dottoressa Silvia Goggi, per conoscere un’alimentazione sostenuta da tutte le comunità scientifiche, tra cui l’Academy of Nutrition and Dietetics, la Società Italiana di Nutrizione Umana e l’American Academy of Pediatrics.

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