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Cara Anna, Prendo i sogni molto seriamente e ancora di più l’input che mi dai. Se uno riesce ad ingannarsi nella realtà difficilmente riesce a farlo mentre dorme. Perciò ho bisogno di te ancora una volta per aiutarmi a leggere quello che il mio subconscio mi comunica.

Ero nella cucina dell’uomo che adoro, ma che è sposato (non l’ho mai vista la sua cucina ovviamente) e stavamo lavorando tranquillamente. Nell’altra stanza c’era anche sua figlia, una bellissima bambina dai capelli scuri e la pelle bianchissima di circa 4 anni. La bimba esiste davvero ma non la conosco personalmente.

Nella cucina di lui mi sentivo strana perché mi chiedevo come mai lui mi avesse permesso di “invadere” il suo campo. Nella stanza accanto c’era anche un letto disfatto dove lui e sua moglie avevano dormito. Mi sentivo un po’ strana, a disagio, ma nello stesso tempo, pur di stargli accanto mi andava bene, continuavo a lavorare con lui, ignorando il resto.

Poi mi sono girata per guardarlo e non era LUI ma mio marito. Stamani parlando al telefono con quest’uomo dei “miei sogni”, mi dice che ha fatto anche lui uno strano sogno. Ha sognato che qualcuno gli aveva rotto la finestra della cucina. Che ne pensi? …fammi sapere! Ti ringrazio anticipatamente, sognatrice in cucina


Risponde la dottoressa Anna Grasso Rossetti

Cara “sognatrice in cucina”, prima di tutto penso che sia splendido che tra te e l’uomo dei tuoi sogni ci sia una tale affinità. Per caso, il giorno prima del vostro duplice sogno nello stesso habitat, avevate accennato/parlato/ visto cucine, che so, in un negozio, passando davanti ad una vetrina? Ed immediatamente, il vostro inconscio ha registrato che VORRESTE AVERE UNA VITA FAMILIARE ASSIEME, anche se questo desiderio non si può avverare.

E ben stimatizza questo dispiacere di non poter assolutamente condividere un ambito di vita tranquilla voi due insieme… quella “finestra rotta” sognata dal tuo LUI. NEL TUO SOGNO, INVECE, DOMINANO DUE SENTIMENTI CONTRASTANTI: DA UN LATO LA SICUREZZA DELL’AMORE CHE VI LEGA (“stavamo lavorando tranquillamente); dall’altro il timore di rendergli la vita difficile con la di lui consorte (Nella cucina di lui mi sentivo strana perché mi chiedevo come mai lui mi avesse permesso di “invadere” il suo campo.) che è e rimane presente nella tua mente, anche quando non è fisicamente accanto a lui (Nella stanza accanto c’era anche un letto disfatto dove lui e sua moglie avevano dormito. ).

Che tu, dolce “sognatrice in cucina” abbia desiderio di vita tranquilla, serena, assieme al tuo LUI, ma che tu, del resto, non voglia causargli guai , proprio perchè lo ami profondamente, è stigmatizzato dall’ultima parte del sogno: recuperi la figura di tuo marito, pur di non fare del male; lo SOSTITUISCI, per non sentirti in colpa. Inoltre, la presenza , nel sogno, della bimba è prova evidente del di LUI avere un’altra vita, un’altra situazione, parallelamente a quella che ha con te Una situazione che non può essere cambiata, senza causare sofferenza a chi è inerme, a chi non merita dolore.

C’è, poi, una lettura più profonda di questo sogno: lettura da cui si riconosce il tuo senso di solitudine, in certi momenti della giornata. La coscienza di un “non sbocco” della situazione, mischiata ad un’altra riflessione inconscia che si potrebbe sintetizzare in una frase fatta che suona così: MEGLIO POCO CHE NULLA.

Praticamente, il tuo sogno dice che: – quando stai con lui, sei appagata veramente e totalmente – hai sicurezza dell’amore reciproco – hai valutato le difficoltà della vostra relazione – hai razionalmente ed intelligenetemente riflettuto a lungo sulla situazione – non puoi chiedergli di lasciare la figlia – passi momenti di solitudine che ti danno sconforto, ma sai superarli – preferisci accontentarti, piuttosto che lasciarlo

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Anna Grasso Rossetti
Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.

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