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Migliarino, Ferrara. Lo spettacolo Una sola condizione è una produzione targata FerraraOff, per la per regia di Roberta Pazi, All’interno della programmazione di eventi, incontri, concerti, spettacoli, a cura dell’Assessorato alla Cultura di Fiscaglia, con l’organizzazione di DestinationFilm, viene presentato lo spettacolo Una sola condizione, venerdì 29 novembre alle ore 21:00 presso la Sala Falcone Borsellino di Migliarino, via Giacomo Matteotti 11, C.

Una sola condizione è nato dall’urgenza di parlare del lavoro come dimensione umana e percorribile, lontana dallo smembramento che se ne fa oggi, è frutto di un percorso che la regista ha strutturato insieme agli attori in collaborazione con CGIL Ferrara, partendo dalle proprie esperienze di lavoro, arricchendosi delle notizie di attualità e parlando con alcuni esponenti interni ai sindacati che hanno stimolato la riflessione, i personaggi e le storie si sono via via formati per la scena.

Il lavoro in quest’epoca ci definisce come individui agli occhi degli altri, eppure viviamo in una precarietà costante. Quale che sia il mestiere che facciamo, ci viene richiesta, sempre più spesso, una cura “personale” nel lavoro, senza il riconoscimento del valore umano, di quell’impegno: siamo sempre, e tutti, sostituibili. Nella nostra epoca “lotta di classe” sembra parola sorpassata, eppure la crisi ci ha tolto in modo massiccio diritti che ci sembravano acquisiti.

Una sola condizione racconta di un gruppo di lavoratori come tanti, che si trova a dover prendere una decisione. Come reagiranno? Riusciranno a fare fronte comune o si adatteranno alle richieste di questo mercato che punta solo a mantenere se stesso? Lo spettacolo è dedicato ad Alberto Pazi, Cavaliere del Lavoro. Sul palco: Francesca Bonotto, Riccardo Bucci, Flavio Caroli, Carolina Conti, Marina Degano, Gianluca Fabbri, Camilla Gori, Marcello Merlanti, Marco Trippa.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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