Tempo di lettura: 3 minuti

Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Come avevamo già preannunciato in precedenza, è stato diffuso in questi giorni il comunicato dal titolo “Per non Dimenticare”, relativo all’iniziativa in programma per le ore 21 di martedì 15 gennaio, presso la sala Camozzi di Cassa Padana, promossa dall’Amministrazione Comunale e dalla Biblioteca di Pescarolo ed uniti, in collaborazione con l’A.N.C.R. locale, la Rete delle Scuole Superiori della Provincia di Cremona e il patrocinio dell’Associazione Amici Fondazione Civiltà Bresciana della Bassa Bresciana e del Parco dell’Oglio. Una ricorrenza importante che avrà poi il suo culmine con la fiaccolata di domenica 27.

L’evento sarà caratterizzato dalla presenza di Riccardo Goruppi, un personaggio importante in quanto portatore di una testimonianza e giustamente voluto dall’attuale Amministrazione Comunale. L’iniziativa è nata dal legame, consolidatosi in questi anni, tra un intraprendente Presidente della sezione A.N.C.R. locale e la Rete delle Scuole Superiori, che sarà rappresentata dalla Professoressa Ilde Bottoli che introdurrà la serata.

Ricca la documentazione su internet per dare una risposta a chi è Riccardo Goruppi, nato a Prosecco (Trieste) nel 1927. Noi abbiamo preso alcuni spunti dal “foglio della memoria”, il racconto di un percorso di vita, scritto da tre autrici volontarie e che lui poi ha firmato. Alla fine dello stesso è scritto che Klaus Schultz, rappresentante della chiesa della riconciliazione, ha invitato Riccardo alla presentazione del foglio a Dachau il 22 marzo 2019. Questo è frutto della volontà di portare la sua testimonianza a ricordo delle vittime e ricordando, soprattutto ai giovani, che l’odio porta solo altro odio. Questo, anche contro il volere della mamma che, al suo rientro dalla prigionia, l’aveva consigliato di dimenticare.

Riccardo, già da molto giovane, combattè come partigiano il regime fascista e nazionalsocialista. Alla fine del 1944 inizia la sua vicenda di prigioniero con l’arresto assieme al padre e, dopo un periodo in prigione, dove vengono anche picchiati e torturati, viene trasferito a Dachau, poi a Leonberg sottocampo di Natzweiler per costruire, all’interno di un tunnel, le ali dei caccia a reazione Messerschmitt. Nel Febbraio del ’45, a causa di una polmonite, il padre muore e lui si ammala di tifo, malattia che, se pur grave, gli consente però di percorrere in treno e non a piedi come gli altri detenuti, i 200 chilometri per rientrare a Dachau, dopo l’abbandono forzato del campo precedente.

Essendo però Dachau sovraffollato, viene spostato in vari campi conoscendo, veramente nel modo peggiore, la fame. Ha poi rischiato la morte su un treno che doveva fare da scudo a un altro blindato che sparava sul fronte. Il treno veniva purtroppo mitragliato dagli alleati non al corrente della loro presenza. Fermato il treno, Riccardo riesce a nascondersi, viene trovato e salvato, un paio di giorni dopo, da un soldato americano.

Una testimonianza importante da non perdere assolutamente.

Anche la tradizionale vetrina della Biblioteca di Pescarolo ed Uniti, entra nel tema del momento “Il Giorno della Memoria“ che ha l’obiettivo di “non dimenticare”, soprattutto rivolto ai giovani, e partecipare alle iniziative programmate.

Ormai un ricordo la vetrina di Natale, l’intraprendente addetta alla Biblioteca con l’aiuto di Mirko che sta svolgendo il periodo di servizio civile, ha esposto oltre una ventina di libri legati alla storia di quel momento e avvolti nel filo spinato. Primeggiano su tutti i comunicati informativi riguardanti le iniziative suindicate e cioè: la serata in sala Camozzi, “Per non Dimenticare”, di martedì 15 gennaio, e la fiaccolata di domenica 27.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *