Tempo di lettura: 2 minuti

Sissa Trecasali, Parma. L’incombere di nuove tratte autostradali  uscite dal pacchetto grandi opere e ritornate in pista ha allertato popolazione, sindaci e associazioni ambientalista di otto comuni tra Cremona e Parma che hanno sfilato per le vie di Sissa Trecasali (PR) lo scorso 11 aprile. Il contendere è la nuova autostrada Ti-Bre. Cioè la Tirreno – Brennero che passerà dai paesi e soprattutto dai campi in coltivo dei territori, compiendo, a detta del comitato, un nuovo scempio ambientale.laura bolbrini

Il 25 aprile in occasione della visita della presidente della Camera Laura Bolbrini a Casa Cervi, una delegazione del comitato ha consegnato una lettera alla presidente firmata da otto sindaci (Sissa Trecasali – Mezzani – Sorbolo – Torrile – Colorno – Parma – San Secondo Parmense  – Torre De’ Picenardi – Vescovato – Martignana di Po) sottoscritta dai cittadini e dalle associazioni, già precedentemente inviata al ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Graziano Delrio.

Una richiesta unanime ha riunito intorno ad un tavolo sindaci, cittadini e associazioni allarmati da una nuova opera colossale che porterà nuovo traffico, nuovo inquinamento, nuova distruzione di aree agricole. Dal volantino allegato alla lettera si leggono le richieste del comitato e il loro suggerimento per il potenziamento delle linea ferroviaria.ti bre

Dal volantino si legge:
Mentre l’Ipcc ammonisce che restano pochissimi anni per invertire la tendenza del riscaldamento globale in atto: 9 dei 10 anni più caldi sono tutti concentrati dal 2000 in poi, il 2014 l’anno più caldo dal 1880 ad oggi.
Mentre autorevoli studi scientifici ci dicono che per evitare la catastrofe climatica bisogna dire stop allo sfruttamento delle risorse fossili.
sissa
Mentre l’inquinamento atmosferico in Pianura Padana è ormai fuori controllo.
Mentre lo IARC (l’agenzia internazionale dell’OMS per la ricerca sul cancro), ha stabilito che l’inquinamento atmosferico è tra i più diffusi agenti cancerogeni ambientali.
Mentre l’Europa ci chiede il passaggio del 50 % del flusso passeggeri su media distanza e del flusso merci su lunga distanza dal trasporto su gomma ad altre modalità.
Mentre la recente, ennesima, tangentopoli delle grandi opere ha scoperchiato un sistema clientelare che si avvicina a quello mafioso.

Nel nostro paese, che ha in media più autostrade che il resto d’Europa, sono in progetto ben 2100 Km di nuove inutili autostrade. Di cui 650 Km solo in Lombardia e 300 Km in Emilia Romagna. Tra queste il Ti-Bre, la Cispadana e la Cr-Mn.

Chiedono: al Ministro dei Trasporti e al Presidente della Regione Emilia Romagna di incontrare i sindaci e i rappresentanti del movimento per discutere sulla realizzazione del Ti-Bre autostradale e a favore del completamento del Ti-Bre ferroviario, per poter loro rappresentare le ragioni e i veri interessi del territorio.

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *