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Si apre la stagione estiva dei campi di volontariato organizzati da Legambiente. Un’offerta vastissima di proposte per difendere le risorse che ci appartengono sia in Italia che all’estero. Il tempo messo al servizio del bene comune non è mai sprecato, lascia un segno tangibile nei territori e nelle persone incontrate. Un’esperienza da cui uscirete senza dubbio arricchiti di nuove esperienze e amicizie.

Il posto c’è per tutti, dai più giovani tra i 15 e i 17 anni con i campi per ragazzi, ma ci sono anche campi per tutta la famiglia. Il tempo varia da una settimana ad un mese a seconda della disponibilità di tempo e dalla voglia di stare insieme per un ideale di un Mondo più pulito e vivibile.legambiente 1

La valorizzazione delle qualità, delle tipicità e delle risorse naturali dei territori, da portare avanti insieme alle comunità locali, è da sempre il filo conduttore che unisce i diversi campi di volontariato di Legambiente.  Sono progetti di salvaguardia ambientale, che consentono ai volontari di partecipare concretamente alla valorizzazione e alla tutela del nostro patrimonio attraverso una bella esperienza di condivisione e formazione. Impegno civile e cura dei territori in Italia e all’estero. Azioni concrete da condividere con i compagni di viaggio per un mondo migliore.legambiente 2

Un campo di volontariato è un’esperienza da non perdere. Legambiente ha bisogno di persone curiose, dinamiche, con spirito di adattamento, che non hanno paura di sporcarsi le mani e conoscono il valore della partecipazione. Lamentare che il mondo è uno schifo lo fanno tutti e non cambia le cose. Un campo di volontariato non è mai vuota retorica ma un gesto concreto messo a disposizione della comunità. Un passo reale verso il cambiamento. Un antidoto contro l’indifferenza.
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Ripristinare sentieri abbandonati, collaborare alla gestione di un’oasi dunale, recuperare alla bellezza luoghi di interesse naturale o culturale trascurati, piantare alberi e costruire panchine per arredare un piccolo parco pubblico, monitorare territori particolarmente vulnerabili e molto altro. I campi di volontariato, chiamati anche “campi di lavoro” per sottolineare l’impegno concreto che li caratterizza, sono esperienze di servizio volontario su progetti specifici. Nei campi si condividono non solo il lavoro, ma anche gli spazi abitativi e la routine quotidiana. Un’esperienza di vita unica e intensa da cui si torna ricchi di una maggiore consapevolezza sui temi ambientali e sociali, nuovi amici, nuove emozioni.

Inoltre c’è un decalogo alimentare che contraddistingue i campi di volontariato, l’alimentazione diventa una questione che ha a che fare con le virtù civiche. Con stile di vita più attento anche nel cibo si promuove la difesa dei valori di un’agricoltura sana e sostenibile, l’acqua come bene comune, la giusta distribuzione delle risorse tra Paesi ricchi e Paesi poveri, la sovranità alimentare di tutte le comunità umane, la salvaguardia delle competenze diffuse di produzione, preparazione e trasformazione dei cibi, contro la standardizzazione industriale e la colonizzazione agricola e alimentare a danno dei Paesi poveri.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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