Tempo di lettura: 2 minuti

I circa 70.000 ettari del Parco delle Orobie bergamasche rappresentano una delle più estese aree protette ad elevata naturalità della Lombardia. Il Parco comprende gran parte del versante meridionale delle Orobie, con imponenti rilievi montuosi che si stagliano fino a oltre 3.000 metri di altitudine ed estese vallate percorse dai fiumi Brembo, Serio e Dezzo, che solcano rispettivamente le Valli Brembana, Seriana e di Scalve; le numerose valli laterali regalano scenari sorprendenti e talora incontaminati.

Per i mesi estivi prende il via Parco Vivo, la rassegna del Parco delle Orobie Bergamasche, che torna per mostrare a grandi e piccini le bellezze del territorio. Tanti appuntamenti tra giugno e agosto con escursioni e attività naturalistiche che incontreranno l’interesse degli appassionati della montagna e delle sue inesauribili ricchezze ambientali. Una tradizione che si rinnova con successo anno dopo anno con l’obiettivo di creare nuove occasioni per scoprire il Parco delle Orobie bergamasche.

Il via alle escursioni parte già da sabato 11 giugno e per tutta l’estate invita tutti e di tutte le età alla scoperta di un territorio è assai vario, accessibile a tutti, come dimostra l’evento in programma domenica 26 giugno: “Natura e disabilità” in occasione della 7a edizione di “Natura senza barriere” escursione inclusiva per scoprire la natura in tutte le sue sfaccettature.

Per tutta l’estate il programma porta tutti sulle montagne tra estesi boschi, praterie di vario tipo che ospitano flora e fauna di elevatissimo interesse, rupi e ghiaioni pure popolati da specie rare e talora endemiche, ossia esclusive di territori assai ristretti. Si tratta di un ricco mosaico di ambienti, creati dalla natura e dall’uomo, che costituiscono habitat e ospitano specie tutelati dalla Unione Europea per il loro elevato valore naturalistico.

Ma non solo non mancano le giornate alla scoperta dei prodotti della tradizione enogastronomica e le funzioni del pascolo alpino a tutela della biodiversità, ma non solo, si avrà la possibilità di parlare con l’allevatore della lavorazione del formaggio in malga, conoscere le funzioni del pascolo alpino a tutela della biodiversità ma non solo, scoprire informazioni sui grandi carnivori e in particolare sul ritorno del lupo sulle Alpi e sui metodi in uso per diminuire i possibili danni.

Per il suo importante capitale naturale e umano che convivono in armonia, il Parco delle Orobie bergamasche è noto come uno dei territori a più elevata biodiversità a livello regionale, nazionale ed europeo. Gran parte della sua superficie (80% circa) è stato riconosciuto come parte del Sistema Rete Natura 2000, istituendovi Zone di Protezione Speciale (ZPS) e Siti di Importanza Comunitaria (SIC), designati per garantire il mantenimento a lungo termine della biodiversità a livello comunitario.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.