Sala Baganza (Parma) – Per molti il nome Annapurna non evoca nulla, ma per chi è appassionato di montagna e di Himalaya, sa che è il 10° monte più alto della terra (8.091 metri) ed è anche il più pericoloso.
Nonostante sia stata la prima montagna alta più di 8.000 metri ad essere scalata dall’uomo (nel 1950), la seconda ascensione fu solamente nel 1970. Da allora è stata scalata da 130 alpinisti e oltre 50 sono rimasti sulla montagna, vittime della pericolosità di questo luogo.

Mario Vielmo, classe 1964, originario di Lonigo (provincia di Vicenza), alpinista di fama mondiale e guida Mario Vielmo - annapurnaalpina, il 1° maggio 2016 ha raggiunto la cima dell’Annapurna (Dea dell’abbondanza nel linguaggio degli sherpa), arrivando così a conquistare il suo decimo ottomila.
Vielmo ha raggiunto la cima superando, passo dopo passo, vertiginosi seracchi, resistendo a venti fortissimi, a bassissime temperature, vincendo strapiombi di ghiaccio vivo flagellati da spaventose valanghe.
Un’impresa realizzata con il compagno di scalata Sebastiano Valentini, che ha dovuto però rinunciare alla vetta per un principio di congelamento alle dita delle mani.

Il GES, Gruppo Escursionistico Salese – gruppo territoriale del Cai Parma – ha l’onore di ospitare l’alpinista vicentino in una serata che si preannuncia dalle forti emozioni: Venerdì 10 Marzo alle 21.00 presso la Rocca San Vitale di Sala Baganza.

Vielmo presenterà la sua incredibile scalata in un docufilm: “Blue ice compact Annapurna 8091”, una visione avvincente, di un realismo incredibile che induce lo spettatore ad una straordinaria partecipazione emotiva. Un’esperienza altamente spettacolare, da lasciare senza respiro.

Dopo la visione del film, Mario Vielmo racconterà delle esperienze vissute durante le sue numerose spedizioni himalayane e sulle altre cime più alte del mondo.