Ferrara – Si sente parlare in tante lingue del mondo e si possono ascoltare note dei più insoliti generi musicali del pianeta al Ferrara Buskers Festival®, la 30esima edizione della Rassegna Internazionale del Musicista di Strada, dedicata alla Città Ospite d’Onore di New York.

Ogni giorno fino a domenica le meravigliose piazze e strade del centro storico estense sono invase da tanti musicisti di strada, provenienti da 43 nazioni, che mettono in scena circa 100 spettacoli al giorno.

Venti i gruppi di musicisti invitati, protagonisti della manifestazione, provenienti da tanti luoghi del globo: dagli Stati Uniti all’Australia, dai diversi Paesi europei al Sud Africa.

Si esibiscono in tutte le giornate della rassegna dalle 18.00 a mezzanotte in altrettante postazioni disseminante nei più affascinanti scenari del centro storico UNESCO.

A partire dalle 19.30, si aggiungono gli show di numerosi artisti accreditati, non solo musicisti ma anche acrobati, giocolieri, mimi e performers di ogni tipo, che si alternano ogni giorno fino alle 24.00.

Dopo la mezzanotte, i concerti continuano al Sottomura per il Puedes Summer Night.

Per la prima volta nella storia del Ferrara Buskers Festival® partecipano 8 artisti sordi, per il progetto Buskers Deaf, nato dalla collaborazione tra l’AIDUS (Associazione per l’Inclusione di Udenti e Sordi) e la 30esima edizione Ferrara Buskers Festival®.

L’appuntamento è dalle 20.30 a mezzanotte negli spazi di Corso Porta Reno (altezza num. 65 – 67, zona Galleria Mollaian).

Tantissime le iniziative green per il Progetto EcoFestival, tra cui la partecipazione di eco-assistants per aiutare il pubblico a fare la raccolta differenziata.

E tanti gli eventi collaterali, tra cui mostre, esposizioni ed un innovativo esperimento di bathroom graffiti con l’iniziativa Artoilet, a cui tutti possono partecipare disegnando o scrivendo su 5 bagni chimici dalle 20.00 a mezzanotte (fino al 26 agosto) in Corso Porta Reno – angolo Via Ragno.

«Si è intuito che il Ferrara Buskers Festival® sarebbe stata un’idea vincente già 30 anni fa – commenta Roberta Galeotti, Responsabile Musicisti Invitati – quando ancora non c’era una cultura del musicista di strada. Ma grazie alla città di Ferrara che ha compreso questa potenzialità, oggi il festival è un evento internazionale importante e riconosciuto in tutto il mondo».

Domenica, per l’ultimo giorno della manifestazione, spettacolo unico dalle 17.00 alle 20.00. Poi la festa si sposta nel Sottomura, per i concerti on stage di 10 musicisti invitati per il Puedes Summer Night.