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Mantova – Papa Francesco ha scritto una lettera a tutti gli abitanti della “casa comune”, per avvisarci che il nostro pianeta è a rischio. E` necessario, quindi, e urgente un orizzonte nuovo che apra davvero una speranza per tutti.

Dovrebbe essere uno sguardo diverso, un pensiero, una politica, un programma educativo, uno stile di vita e una spiritualità che diano forma ad una resistenza di fonte all’avanzare del paradigma tecnocratico
estratto dall’Enciclica Laudato sì

Oggi, infatti, chi è in grado di governare il processo industriale aziendale è in grado di governare non solo interi settori produttivi, ma la società industriale nel suo complesso. Viviamo nel tempo dei tecnici industriali, delle classi manageriali e dei grandi complessi industriali.

Pianificazione economica, mondo della finanza, dell’informatica e della comunicazione creano a tavolino un nuovo modo di guardare il mondo, forse non sempre rispettoso di un pianeta che, in fondo, non è nostro ma solo in prestito dalle future generazioni.

Lunedì 27 luglio un convegno per parlarne: 

Intervengono: 
– Attilio Rossato, Presidente Acli Provinciale Mantova
– Marco Boschetti, Direttore Consorzio Agrituristico Mantovano
– Don Luigi Sonnenfeld, Cooperativa sociale C.RE.A Viareggio (LU)
– Don Roberto Fiorini, Assistente Spirituale Acli Provinciale Mantova

Al termine della serata uno spuntino a cura del Consorzio Agrituristico Mantovano.

Il programma. 

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Laura Simoncelli
Dopo il diploma di liceo scientifico, si laurea all’Univeristà Cattolica di Brescia nel 2004 in Lettere e Filosofia. Collabora con Fondazione Civiltà Bresciana e Bresciaoggi con stesura di articoli sportivi, cronaca e tempo libero. Dal 2004 al 2017 fa parte della redazione di popolis. E’ docente di italiano e storia presso le scuole medie e superiori

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