Tempo di lettura: 2 minuti

Brescia. È una finestra “aperta” sul Mondo l’incontro “Io accolgo, uscire dal labirinto delle paure in programma giovedì 9 gennaio alle 20,30 presso i Missionari Comboniani di Viale Venezia. È l’incontro con Padre Alex Zanotelli, una voce che s’alza dalle periferie del mondo, dall’apartheid umana che vive accanto a noi, con noi. Con padre Alex ci saranno don Fabio Corazzina, Antonio Trebeschi sindaco di Collebeato, modera Mimmo Cortese redattore di Missione Oggi.

Nato fra i monti del trentino, Pade Alex Zanotelli, dopo aver completato gli studi di teologia a Cincinnati (Usa), è ordinato sacerdote. Una fede “montanara” nel cuore di un cittadino del mondo, caparbia, leale, legata profondamente al sentiero che porta, con fatica, alla speranza d’una società solidale dove i diritti umani siano uguali, per tutti.

La “sua Africa” è l’Africa dei poveri del Sudan, dei disperati reietti delle baraccopoli  Korogocho in Kenya, dove migliaia di esseri umani sono immolati sull’ara pagana del dio denaro. La testimonianza del cammino di Alex è un inno alla vita, apre il nuovo orizzonte del vedere, del vivere, del capire, dell’amare; ribalta la visione globale del mondo e della sua umanità.

Per 12 anni, fino al 2001, Zanotelli vive a Korogocho, una delle baraccopoli che attorniano Nairobi, la capitale del Kenya. A Korogocho il male si chiama AIDS, prostituzione, violenza, droga, fame, degrado sociale. Lì dà vita ad una cooperativa che si occupa del recupero di rifiuti, propizia la nascita di Udada, una comunità di ex prostitute che aiuta le donne che vogliono uscire dal giro e, nello stesso tempo, si è batte per le riforme che riguardano la distribuzione della terra, uno dei temi-chiave della politica keniana.

Oggi vive nel rione Sanità di Napoli, con la comunità Crescere Insieme e, in un contesto diverso, ha la stessa ispirazione di fondo: aiutare la gente a rialzarsi e a riacquistare fiducia.

Le sue parole ci conducono al capolinea della coscienza, un’esperienza che dirotta il viaggio nei labirinti delle emozioni che sfuggono alla razionalità, solo allora ci si accorge dell’iniqua distribuzione del diritto sacrosanto alla vita.

Il cuore di Alex è una vela che abbraccia il vento della speranza e della pace, un animo immune dalla miseria arida del capitalismo che ritorna ad essere simbolo primitivo della voce di Cristo, mensa con cui condividere un momento comune.

Incontro con P. Alex Zanotelli, Don Fabio Corazzina e il Sindaco Antonio Trebeschi sul tema tema “Io accolgo. Uscire dal labirinto delle paure”. In diretta anche sul canale Youtube https://www.youtube.com/channel/UCfHPC-MgzXMuLsOjxxG4Kpw

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *