Il calendario di eventi che, seppur ridimensionato alla luce dell’emergenza Covid, animerà l’estate meranese è in costante aggiornamento e promette, come sempre, di non deludere chi per le proprie vacanze sceglie la dimensione tranquilla ma al tempo stesso frizzante della bella Merano.

Sì, perché Merano ha due anime: quella più pacata delle passeggiate lungo il Passirio e delle gite in bicicletta alla scoperta delle bellezze naturali del territorio, del relax nella spa di un hotel esclusivo e delle visite culturali a mostre e chiese, e quella più vivace degli aperitivi all’aperto, dello shopping sotto i portici, dei concerti e delle corse dei cavalli nel bellissimo Ippodromo di Maia Bassa.

Ma quali sono le esperienze da non perdere quest’estate per vivere al meglio la città?
Ve ne suggeriamo 5 (+ 1).

Al laghetto delle ninfee
Al laghetto delle ninfee

1. L’aperitivo musicale del venerdì sera al Cafè delle Palme sullo scenografico Laghetto delle Ninfee, nei Giardini di Castel Trauttmansdorff.

Un appuntamento esclusivo che permette di godere la magnifica atmosfera dei Giardini al tramonto e la musica dal vivo suonata da un’orchestra su un palco galleggiante.

Il 7 e il 14 agosto, poi, è possibile prenotare anche un picnic da consumare sul prato che circonda il Laghetto: dalle 18.00 alle 23.00, € 35,00 il cestino per due persone e € 8,50 l’ingresso. Non dimenticate di portare il vostro plaid! Info su

2. Le corse/spettacolo degli splendidi cavalli Avelignesi all’Ippodromo di Maia, dal 1935 una dei più bei “teatri” ippici d’Europa.

Ogni weekend un appuntamento diverso con siepi, steeple-chase e cross country vedrà sfidarsi fantini e cavalli su uno dei più importanti circuiti a livello nazionale per le competizioni di galoppo ad ostacoli.

Una panchina di poesia lungo la passeggiata Gilf
Una panchina di poesia lungo la passeggiata Gilf

Due gli eventi clue: sabato 15 il Meeting di Ferragosto e sabato 30 il Palio del Burgraviato. Da non perdere, nella pausa tra una corsa e l’altra o a fine giornata, la champagnerie dell’Ippodromo.

3. Le due mostre dedicate a Franz Kafka: “Santo cielo, Milena, se lei fosse qui” nelle sale del Touriseum (fino al 15.11.2020) e “Vaterland Österreich – Siamo in Italia!” al Palais Mamming Museum (fino al 29.10.2020).

Nel centenario del soggiorno di Kafka a Merano (aprile-giugno 1920), riflettori puntati su uno dei maggiori protagonisti della letteratura moderna e sui luoghi che “l’impiegato di Praga” (come venne allora registrato nell’elenco dei forestieri arrivati in città) frequentò durante il suo periodo di cure per la tubercolosi: la stazione ferroviaria, il Grand Hotel Emma (attualmente sede dell’Istituto per il Turismo e le Biotecnologie FOS Marie Curie), la pensione Ottoburg a Maia Bassa (oggi una casa privata), l’ufficio postale (da dove partirono tutte le celebri Lettere a Milena), le rive lungo il Passirio (dove Kafka amava passeggiare e fermarsi a scrivere).

Le due esposizioni, oltre ad omaggiare uno dei più significativi scrittori del Novecento, vogliono essere anche  una riflessione sugli anni compresi tra il 1918 e il 1922, un periodo storicamente molto particolare per l’Alto Adige/Südtirol e per la città di Merano.

Concerto alla Kursaal
Concerto alla Kursaal

4. Le frasi poetiche incise sulle panchine lungo la romantica Passeggiata Gilf, chiamata anche “la via della poesia”.

Un percorso altamente emotivo, un momento di riflessione dedicato alla poesia nato dalla collaborazione tra la Biblioteca Civica di Merano e l’artista Marco Nereo Rotelli, che ha voluto incidere con il pirografo a fuoco sulle panchine tipiche della Passeggiate meranesi una serie di versi di poeti italiani e tedeschi che sono stati presenti nelle diverse edizioni della rassegna “MeranoPoesia” o che nella città hanno soggiornato o vissuto, a costruire una sorta di sentiero che unisce culture e tradizioni diverse.

Tra gli autori scelti, Edoardo Sanguineti, Alda Merini, Christian Morgenstern, Ezra Pound, Rainer Maria Rilke.

5. Una serata nelle eleganti sale da concerto del Kursaal per ascoltare il meglio della musica classica in occasione del Südtirol Festival Merano.

Dal 19 agosto (e fino al 20 settembre), Beethoven, Schumann, Chopin, Vivaldi e molti altri compositori risuoneranno negli spazi del bellissimo edificio Jugendstil, uno dei simboli della città, affacciato sulla Passeggiata Lungo Passirio.

Al programma sinfonico si alternano concerti di musica da camera al Pavillon des Fleurs, progetti crossover al Teatro Puccini ed esibizioni di formazioni corali in castelli e chiese nei dintorni di Merano.

L’ultima, ma non da meno, cosa da non perdere è senza dubbio un momento di meritato relax nella spa di uno dei tanti esclusivi hotel della città termale per eccellenza per ritemprare corpo e mente, lasciarsi alle spalle tensioni e pensieri, e regalare del tempo a sé stessi.

Al Park Hotel Mignon, elegante 5 stelle nel cuore della città a un passo dal centro ma immerso in un grande parco di 10.000 mq che assicura privacy e silenzio, rilassarsi non è affatto un problema, anzi.

Gli angoli appartati dove poter godere di tranquillità sono tanti: dalle grotte con pietre riscaldate dal sole alle chaise longue sotto le palme, dalla terrazza sul tetto con lettini, Jacuzzi e vista panoramica a 360° alla Bonsai lounge che dà sulle montagne meranesi, fino alla tenda beduina privata e al bosco di bambù con cascata e sdraio riscaldate. E una grande piscina esterna con vasca idromassaggio dove potersi godere il sole e la luce delle calde giornate d’estate.

Anche la Park Spa, 2000 mq dedicati al benessere psicofisico, offre momenti di relax con una vasta scelta di trattamenti viso e corpo che sfruttano le proprietà dei prodotti di montagna – miele, fieno, erbe alpine, mele, uva, oli essenziali, arnica, pino – per detossinare, purificare, modellare, sciogliere le tensioni e alleviare i dolori.

 

4 Commenti

  1. Frizzante uuuh. Non parliamo poi dei prezzi.
    Vogliamo tener sveglia questa Merano con spettacoli, divertimenti e musica gratuita tutte le sere. Almeno da giugno a settembre e da novembre a gennaio…

  2. Ieri ho lasciato un commento, tranquillo e veritiero e non l’avete postato. Ahahaha, che pretendete solo commenti positivi a vostro favore? La democrazia italiana. Vergognatevi.

  3. Come può vedere, il suo commento e la sua polemica a tutti i costi sono visibili.
    Bisogna avere fede.

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