50 giornate in compagnia delle Guide del Parco per scoprire, in sicurezza, la natura autentica della Val Grande, l’area wilderness più vasta delle Alpi.

Armonia, equilibri naturali e silenzi incontrastati: sono queste le parole chiave che fanno del Parco Nazionale della Val Grande, polmone verde tra Lago Maggiore e Val d’Ossola, in Piemonte, una delle aree selvagge più affascinanti dell’arco alpino italiano.

Un paradiso naturale tutelato e valorizzato dall’Ente Parco, che per l’estate 2020 – fortemente condizionata dall’emergenza Covid-19 – propone una novità assoluta, “50 sfumature di Parco”, 50 inediti appuntamenti in calendario dal 27 giugno fino al 19 settembre.

50 giornate, ogni sabato, in cui grandi e piccini, in compagnia di una Guida Ufficiale del Parco, potranno scoprire la cultura, la flora, la fauna e la geologia del suo territorio.

In un’estate particolarmente complicata e decisamente diversa dal solito, il Parco della Val Grande decide di aprire le porte del suo scrigno naturalistico per permettere a tutti, anche agli escursionisti meno esperti, di “assaggiare” il territorio dell’area wilderness più vasta dell’arco alpino, ovviamente rispettando tutte le norme di sicurezza: saranno previsti unicamente piccoli gruppi di partecipanti (massimo dodici persone), che dovranno essere equipaggiati con i dispositivi di protezione necessari e seguire poche e semplici regole per vivere serenamente tutte le esperienze previste dal ricco programma.

“Con 50 sfumature di Parco inizia l’estate della ripartenza anche nel Parco Nazionale della Val Grande – commenta il Presidente del Parco, Massimo Bocci – Saranno cinquanta
giornate da trascorrere con le nostre guide ufficiali, un’occasione irripetibile per conoscere i paesi che popolano la nostra area protetta e le meraviglie naturali della Val Grande”.

In quattro dei paesi coinvolti, nel dettaglio Cicogna, Malesco, Miazzina e Santa Maria Maggiore, le giornate inizieranno alle ore 9.00 con una sessione di intepretazione ambientale per adulti, per proseguire alle ore 10.30 con una breve escursione guidata e concludersi alle ore 16.00 con una sessione di interpretazione ambientale per bimbi e famiglie.

A Vogogna, invece, la prima sessione di intepretazione ambientale per bimbi e famiglie si terrà alle ore 16.00, seguirà una breve escursione con ritrovo alle ore 17.30 e infine la sessione di interpretazione ambientale serale per adulti alle ore 21.00.

Partecipare a questi appuntamenti, organizzati e condotti professionalmente dalle Guide del Parco (sono ben 27 quelle che operano nel territorio della Val Grande) può trasformarsi in un’occasione indimenticabile, un’esperienza di turismo consapevole in profonda sintonia con un paesaggio selvaggio e straordinario.

Spaziando dalla geologia alla botanica, dalla storia della Val Grande alla fauna che la popola, attraverso personaggi realmente esistiti e altri leggendari, le attività di interpretazione ambientale riveleranno ai partecipanti sfumature sempre nuove dell’area wilderness più estesa delle Alpi.

Scarponi ai piedi ci sarà spazio poi per la scoperta a passo lento del territorio del Parco, grazie alle brevi e semplici escursioni adatte a tutti, della durata di circa 4 ore (incluse le soste informative a cura delle guide e la pausa per un pic-nic nel verde).

L’occhio esperto della guida aiuterà i partecipanti ad addentrarsi nel territorio del Parco Nazionale della Val Grande con consapevolezza e stupore.

Infine, le attività di interpretazione ambientale dedicate ai bambini e alle famiglie (appuntamenti di circa un’ora per bimbi dai 6 anni di età, accompagnati da almeno un genitore) coinvolgeranno i partecipanti con temi che spazieranno dalle rocce ai fiori, dalla storia del Parco agli animali che lo abitano: coinvolgenti momenti di approfondimento che sveleranno le innumerevoli sfumature del Parco, utilizzando oggetti originali e vivendo brevi, ma intense esperienze.

Molto interessanti e coinvolgenti i temi trattati, che rendono l’offerta di “50 sfumature di Parco” decisamente variegata e adatta ad ogni sensibilità personale.

Si va dalle passeggiate alla scoperta delle rocce con cui sono stati costruiti piccoli borghi alpini ai percorsi di valorizzazione di simboli, parole e storie di uomini e donne della Val Grande.

Ancora “Mostra e dimostra” permetterà di imparare a realizzare un erbario o ad intrecciare fibre vegetali; spazio inoltre alle erbe selvatiche e al loro utilizzo in cucina e in erboristeria grazie a “Facciamo come Linneo: le erbe in un quadrato, le erbe nel piatto, le erbe che curano”.

Si scoprirà la “Natura che cura”, con esperienze sensoriali, meditazione, linguaggio LIS e yoga nella natura, ancora si approfondiranno gli affascinanti temi de “La geografia degli animali” e degli “Animali in viaggio”.

Con “Maghi della sopravvivenza” le guide del Parco illustreranno storie di alpigiani e contadini, architetture ingegnose e paesaggi della Val Grande; “Dimmi cosa lasci e ti dirò chi sei” sarà una giornata per investigare e comprendere i segni della presenza degli animali che abitano i boschi e i prati di montagna e, infine, “Con i piedi per terra” svelerà ai partecipanti i trucchi per orientarsi nel Parco Nazionale della Val Grande.