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Qualche giorno fa la Corsa Rosa ha attraversato le colline e i vigneti del Collio e oggi
le aziende vitivinicole della zona sono pronte per vivere un’estate all’insegna del ritorno all’ospitalità con degustazioni, visite in cantina e tour naturalistici, alla scoperta di questa magnifica terra.

Vini straordinari, paesaggi incomparabili, storia, arte e tradizione. Un viaggio nel Collio è un’esperienza unica e il Consorzio Tutela Vini Collio si prepara ad ospitare nuovamente appassionati ed enoturisti per guidarli alla scoperta dei principi che da sempre contraddistinguono questa terra e le persone che la abitano: accoglienza, ospitalità, cura e rispetto per la natura e per le tradizioni.

Una stagione, quella enoturistica, pronta a ripartire.

“Siamo orgogliosi di aver accolto il Giro nel nostro magnifico territorio – racconta David Buzzinelli, Presidente del Consorzio di Tutela Vini Collio – Per noi è stata un’occasione imperdibile che speriamo coincida con il ritorno al piacere di viaggiare, conoscere, scoprire luoghi unici, dopo questi mesi complicati.

Come Consorzio abbiamo coinvolto numerose aziende vitivinicole che con piacere sono pronte per ospitare nuovamente i visitatori proponendo loro degustazioni in cantina alla scoperta dei nostri magnifici vini, ma non solo.

Chi arriva nel Collio potrà godere di bellissime passeggiate a piedi o in bicicletta lungo tour naturalistici che attraversano vigneti, colline e borghi imperdibili, divertirsi con attività ad hoc per tutta la famiglia, rilassarsi in soggiorni in assoluta sicurezza impreziositi da proposte enogastronomiche di alto livello, e immergersi totalmente in un territorio capace di esprimere un forte senso di appartenenza e di dedizione verso una terra tanto complessa quanto affascinante, dove da secoli identità diverse convivono tra terreni vitati, natura incontaminata, arte e cultura”.

Il Collio è una zona viticola conosciuta in tutto il mondo: una mezzaluna di dolci pendii soleggiati, che si estende in provincia di Gorizia, nel Nord-Est d’Italia, tra le Alpi Giulie e il mar Adriatico, ai confini con la Slovenia.

Le particolari condizioni ambientali di questa zona hanno favorito lo sviluppo di una viticoltura di pregio e la produzione di vini bianchi eccellenti, caratterizzati da una spiccata mineralità e una grande longevità.

Quest’area collinare, tra i fiumi Judrio a ovest e Isonzo a est, si allunga per una superficie di 1500 ettari vitati e crea un microclima unico per ventilazione ed escursione termica, in grado di sposarsi perfettamente con la “ponca”, il caratteristico terreno del Collio fatto di marne di origine eocenica, ideali per la coltivazione della vite.

Il Collio richiama alla mente uno stupendo susseguirsi di declivi dove vengono prodotti i migliori vini bianchi d’Italia da vitigni autoctoni quali Malvasia, Ribolla Gialla e Friulano, accanto ad un universo di vitigni internazionali.