L’isola di Susac, sulla sponda croata del’Adriatico, si trova fuori dai corridoi di navigazione importanti. E’ a 23 miglia nautiche dall’isola di Hvar, la veneziana Lesina, e 13 miglia nautiche dall’isola di Lastovo, famosa nel mondo per le sue aragoste (non a caso, in italiano, il suo nome è Lagosta). Intorno a Susac, il mare aperto.

Vista da lontano, questo luogo sperduto sembra essere composto da due isole.

Il suo faro è un edificio in pietra a due piani, costruito nel 1878 sopra una rupe rocciosa alta 100 m nella parte sud-orientale dell’isola che si abbatte a picco verso il mare profondo e limpido.

Gli unici abitanti di Susac sono i guardiani e un pastore con una gregge di pecore che sull’isola ha un pascolo davvero particolare costituito perché in gran parte dal rosmarino.

Le sue baie, piccole e selvagge, sono nascoste lungo la costa orientale dell’isola dove il mare poco profondo è ideale per fare il bagno. Partendo dal faro, per raggiungere le baie bisogna camminare per almeno mezz’ora lungo i sentieri.

Anche se arrivarci non è semplicissimo – il trasferimento di andata e ritorno viene organizzato dal porto di Spalato con una lancia e dura circa 3 ore –  passare una breve vacanza su questo meraviglioso scoglio in mezzo al blu è un’esperienza da fare o almeno da provare.

A disposizione due piccoli appartamenti, nel faro. Davanti a voi solo il mare.

Quello di Susak è solo uno dei 12  fari che vengono affittati settimanalmente in Croazia. Alcuni sulla costa, la maggior parte sulle isole. Se il troppo mare vi spaventa un’alternativa valida a Susak potrebbe essere il faro di Sv.Petar (San Pietro) costruito nel 1884 sull’omonima penisola, all’entrata nel porto di Makarska, vicino ad una delle piu’ belle spiagge dell’Adriatico croato appena a dieci minuti di camminata dal centro del paese.

Ma se il silenzio – o meglio il solo rumore delle onde che si infrangono – non vi spaventa, allora dirottate la vostra estate su Palagruza un’ isola che si trova proprio nel centro dell’Adriatico, tra la costa italiana e quella croata. Palagruza è la più distante isola croata,  è di una bellezza straordinaria denza di ricco passato.

Qui il faro si trova nel punto centrale dell’isola, all’altezza di 90 m, ed è abitato da 2 guardiani durante tutto l’anno. Un sogno surreale per un luogo che, si narra, fu l’isola dell’eroe greco Diomede.